SINTESI - Italease, B.Popolare lancia Opa, sarà divisa in tre

lunedì 16 marzo 2009 18:40
 

MILANO, 16 marzo (Reuters) - Banco Popolare (BAPO.MI: Quotazione) lancerà un'Opa volontaria totalitaria sul 69,3% non posseduto di Banca Italease BIL.MI al prezzo di 1,5 euro per azione con l'obiettivo di ottenere il delisting e di procedere alla riorganizzazione della struttura e dell'attività dell'istituto di leasing.

A Piazza Affari il titolo della popolare veronese ha chiuso in calo del 10,16% a 2,21 euro in netta controtendenza rispetto all'indice S&P/MIB .SPMIB in rialzo del 2,5% trainato dai bancari. Forte invece Italease che sale dell'11% a 1,462 euro.

Le operazioni di riassetto sono state oggetto di un accordo quadro con altri azionisti di Italease - Pop Emilia Romagna (EMII.MI: Quotazione), Pop Milano (PMII.MI: Quotazione) e Pop Sondrio (BPSI.MI: Quotazione) - e prevedono la costituzione di due nuove società finanziare (oltre alla stessa Italease svuotata di alcuni asset) nelle quali verranno concentrate parte delle attività e passività di Italease.

L'efficacia dell'Opa è condizionata al raggiungimento di adesioni pari al 90% di Italease. Bper, Bps, Bpm e Reale Mutua si sono impegnate a portare in adesione tutte le azioni detenute.

RIORGANIZZAZONE ASSET ITALEASE IN DUE NEWCO

"Siamo riusciti a chiudere il cerchio per dare un futuro a Italease", ha commentato Pier Francesco Saviotti, AD di Banco Popolare, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei risultati. "Abbiamo sistemato questa spada di Damocle" che ha pesato sul titolo, ha aggiunto.

"Se non ci fosse stata l'Opa e l'accordo tra le banche azioniste non so cosa sarebbe potuto capitare a Banca Italease", ha proseguito l'AD definendo "congruo" il prezzo dell'offerta.

Nei dettagli, oltre all'Opa l'operazione prevede la creazione di una 'bad company' partecipata per l'80% dal Banco Popolare e per il restante 20% dalle altre banche nella quale confluiranno i crediti 'non performing' lordi non cartolarizzati di Italease per massimi 5 miliardi, a fronte di accantonamenti per 1 miliardo.   Continua...