Gemina, cresce perdita 2008, vede traffico aereo 2009 sotto -3%

lunedì 16 marzo 2009 15:00
 

MILANO, 16 marzo (Reuters) - Gemina GEMI.MI ha chiuso l'esercizio 2008 con una perdita netta di 33,9 milioni di euro, in peggioramento rispetto al rosso di 16,7 milioni dell'anno precedente.

I ricavi, si legge in un comunicato della holding che controlla Aeroporti di Roma, sono saliti del 6% in termini omogenei, a 582,2 milioni, mentre l'Ebitda è salito a 193 da 173,4 milioni.

Per quanto riguarda AdR, consolidata integralmente a partire da quest'anno, il traffico passeggeri è aumentato del 4,4%. La società aeroportuale ha archiviato il 2008 con una perdita di competenza di 15,8 milioni.

La capogruppo Gemina Spa ha chiuso l'anno scorso con un utile netto di 13,9 milioni. Il cda ha deliberato di proporre all'assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,05 euro per ogni azione di risparmio non convertibile, mentre la parte restante dell'utile vieien riportata a nuovo.

Gemina ritiene che il traffico aereo italiano nel 2009 subirà una flessione superiore al 3% previsto a livello mondiale dagli organismi internazionali. "La mancanza di un adeguato sistema tariffario", si legge nella nota, "unitamente alla flessione prevista nei flussi di cassa della gestione ordinaria, impongono una contrazione negli investimenti nel 2009".

Gemina aggiunge che "la recente ripresa delle conversazioni con Enac, anche in sede associativa, lascia intravedere un evolversi positivo della situazione, i cui effetti potranno interessare il prossimo esercizio".

E ancora: "Nell'immediato, ma ancor più per il futuro, i piani di sviluppo sono condizionati dalle incertezze sui programmi Alitalia riferiti ai principali aeroporti nazionali (Fiumicino e Malpensa)". Con Alitalia "sono in corso trattative per definire le prestazioni di AdR nell'ipotesi che Fiumicino resti la base principale della compagnia".

Gemina conferma "l'obiettivo di dismettere le partecipazioni minori". In particolare, prevede il completamento nel corso del primo semestre della scissione di Sistemi di Energia, al termine della quale sarà titolare dell'86,12% delle azioni della società cui fa capo la centrale di cogenerazione di Fiumicino, mentre Edison EDN.MI avrà i restanti impianti.

Stefano Cao è stato cooptato come consigliere in sostituzione del dimissionario Paolo Roverato.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su [nBIA16a48].