July 16, 2009 / 2:50 PM / 8 years ago

Elettrodomestici, vendite gennaio-maggio in calo del 5% - Ceced

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MILANO, 16 luglio (Reuters) - Il mercato italiano degli elettrodomestici nei primi cinque mesi dell'anno ha proseguito il trend negativo di fine 2008, mettendo a segno il peggior risultato dell'ultimo decennio, pur con qualche segnale di rallentamento della crisi in singoli comparti.

Secondo i dati Gfk illustrati durante una presentazione di Ceced Italia, l'associazione che raccoglie le aziende produttrici di apparecchi domestici e professionali, nel periodo gennaio-maggio le vendite ai consumatori (sell-out) sono diminuite del 5% a valore e del 7% a volume.

Le vendite dei produttori alla distribuzione (sell-in), in base ai dati Ceced, hanno registrato una flessione del 10%. Nelle fabbriche italiane il ricorso alla Cig ordinaria è più che raddoppiato.

Gli associati Ceced - tra cui figurano le quotate Indesit IND.MI, De' Longhi (DLG.MI), Elica (ELC.MI) e Sabaf (SABF.MI) - per bocca del loro presidente Piero Moscatelli lamentano di essere stati lasciati soli. "Nessuno ci sta aiutando, i nostri industriali stanno andando avanti per conto loro con sacrifici enormi", ha commentato Moscatelli.

"Chiediamo che vengano promulgate leggi e misure calate nella realtà dell'industria e del mercato e che siano finalmente e correttamente applicate quelle esistenti".

Un aspetto positivo, ha tuttavia sottolineato il manager, è che le aziende del settore continuano a investire in ricerca e sviluppo per i nuovi prodotti, nonostante la stretta del credito e l'attesa di un quadro chiaro delle defiscalizzazioni per l'innovazione.

Incoraggiante inoltre la tenuta del valore delle vendite rispetto ai volumi, indice di una tendenza di scelta dei prodotti migliori, garantiti da brand sicuri.

In questo scenario di incertezza, ha comunque affermato Moscatelli, fare stime sulla chiusura dell'anno è impossibile.

NEI GRANDI ELETTRODOMESTICI ITALIA TIENE MEGLIO DI EUROPA

A livello di singoli comparti, per i grandi elettrodomestici i dati di sell-out Gfk evidenziano nei primi cinque mesi un calo del 5,6% in valore e del 6,5% in volume, con il mercato del freddo tra quelli che soffrono di più, mentre reggono le lavatrici.

L'Italia tiene comunque meglio rispetto alla media europea, stimata da Ceced Europa a -10% in volumi, con perdite più significative nei paesi dell'Est, Gran Bretagna e Spagna.

Nel segmento dei piccoli elettrodomestici l'autogratificazione e l'innovazione restano le principali motivazioni all'acquisto. Le statistiche sui primi cinque mesi (-6,2% a volume e -3,8% a valore), pur mostrando andamenti negativi comuni sostanzialmente a tutte le famiglie di prodotto, evidenziano flessioni più contenute rispetto al mercato generale.

Nel comparto un discorso a parte meritano le macchine per il caffè, emblema del made in Italy, che conservano il segno positivo (+3,2%) in volumi, ma con un forte rallentamento rispetto alla crescita a due cifre del 2008 e una flessione in termini di valore (-1,6%).

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