Acsm-Agam, ritorno a cedola nel 2011 con bilancio 2010 -AD

mercoledì 16 settembre 2009 13:52
 

COMO, 16 settembre (Reuters) - Acsm-Agam (ACAG.MI: Quotazione) stima di chiudere il 2009 con un utile netto di 3,9 milioni di euro, che salirà a 9,3 milioni nel 2010, anno in cui la multiutility di Como e Monza conta di tornare a distribuire il dividendo dopo due anni di stop, nel 2008 e 2009.

"Dal 2011, a valore sul bilancio 2010, contiamo di tornare con una congrua emissione di dividendi, dando in questo modi ai comuni soci un messaggio positivo", ha detto il neo AD, Silvio Boselli, presentando alla stampa il piano industriale al 2012.

Il manager ha escluso di distribuire la cedola con il bilancio 2009 "perché sarebbe una cifra molto piccola e preferiamo ridurre l'indebitamento al fine di generare dividendi sufficienti nei tre ani successivi".

L'ammontare della cedola nel 2010 sarà superiore ai 2 milioni di euro, rispetto al monte dividendi distribuito nel 2007 dalla sola Acsm, hanno spiegato.

Anche per quest'anno, quindi, i due comuni dovranno rinunciare ai soldi della ex municipalizzata, ma non è escluso che possano tornare a chiederlo nuovamente l'anno prossimo, come già accaduto quest'anno. "Se ce lo chiederanno nel 2010 vedremo", ha sottolineato il presidente Umberto D'Alessandro.