Mondadori vola in borsa dopo accordo cessione attività printing

mercoledì 15 ottobre 2008 10:58
 

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - Mondadori (MOED.MI: Quotazione) vola in borsa tra una sospensione e l'altra dopo l'accordo preliminare per la cessione delle attività printing annunciato ieri a mercati chiusi.

Alle 10,45 è sospesa dalle negoziazioni per eccesso di rialzo e segna un progresso teorico del 14% a 3,2 euro in un mercato negativo (-1,2% l'S&P/Mib .SPMIB). L'indice europeo degli editoriali sale dello 0,13%.

Da inizio anno fino alla chiusura di ieri, il titolo ha perso il 50% del suo valore, nell'ultimo mese più del 24%.

"Il titolo ha perso tantissimo, gli spazi di recupero sono molto ampi e possono amplificare gli effetti di una notizia positiva", nota un trader.

Gli aspetti positivi dell'operazione sono sottolineati in uno studio da Deutsche Bank, che ricorda come l'uscita dal settore printing fosse in programma da anni a Segrate e che conferma il giudizio "buy" con target price a 4,6 euro.

L'accordo annunciato ieri - che vede la cessione di Mondadori Printing al gruppo Pozzoni con una valutazione dell'intera società di 145 milioni di euro - porterà secondo le stime della banca tedesca a un calo del debito netto 2008 del 21%, con una riduzione del rapporto debito/Ebitda a 2,1 da 2,5.

Mondadori ha parlato ieri di un impatto sulla posizione finanziaria netta consolidata di circa 123 milioni.

"Considerati i multipli della transazione e l'importante contrazione del debito, consideriamo l'operazione positiva (...). Inoltre, pensiamo che il pagamento di un dividendo 2008 in linea con il 2007 sia ora più probabile, cosa che dà al titolo un rendimento potenzialmente superiore al 12,5%".