CONTI TRIM4-Fiat in netto calo,timori su 2009, occhi ipotesi M&A

martedì 20 gennaio 2009 10:57
 

 MILANO, 19 gennaio (Reuters) - Fiat FIA.MI si appresta a
chiudere un trimestre che risente in modo pesante della crisi,
con gli analisti preoccupati per il futuro della società e che
ipotizzano anche la possibilità di un'integrazione con un
costruttore estero.
 Secondo un sondaggio Reuters con 10 analisti, raccolto prima
che iniziassero a circolare le indiscrezioni su un accordo con
Chrysler, il fatturato trimestrale dell'auto è previsto a 5,7
miliardi da 7,2 miliardi dello stesso periodo del 2007 e il
trading profit a 11,1 milioni da 233 milioni. Per il gruppo
prevedono fatturato a 14,111 miliardi da 15,816 e trading profit
a 471 da 947 milioni.
 I dati saranno diffusi giovedì 22 gennaio.
 Una crisi del mercato peggiore delle attese potrebbe
risultare in un incentivo ad aggregazioni, secondo gli analisti.
Sergio Marchionne, a fine 2008, ha detto di aspettarsi una fase
di consolidamento del settore nei prossimi due anni.
 Stamane Fiat è sospesa dalle contrattazioni di Borsa in
attesa di una nota a chiarimento delle indiscrezioni sul
possibile ingresso in Chrysler. Il vicepresidente John Elkann
sempre stamane ha detto a Milano che i colloqui con Chrysler
"non sono un mistero".
 "Se continua così per qualche mese si finisce per rischiare
di bruciare cassa", secondo un altro analista che commenta
l'andamento del gruppo.
 Per il 2009, gli analisti prevedono un calo dei volumi del
20%, cioè quanto ipotizzato da Fiat nel suo "worst case
scenario", ma questa ipotesi presuppone una ripresa a fine anno.
 A dicembre dello scorso anno le immatricolazioni in Europa
"sono calate di oltre il 25%, se si fa il conto a parità di
giorni lavorativi", dice l'analista, dopo il -25,8% di novembre.
 Quindi, a fine 2008, il mercato sembra segnare ribassi più
decisi rispetto al -20% ipotizzato da Fiat.
 "Il supporto alle varie economie, eventuali incentivi
statali, i tassi contenuti possono aiutare a limitare le
perdite", dice un terzo analista, che ritiene probabile un
recupero nella seconda parte del 2009.
 Il mercato indica il break-even point, in termini di trading
profit, con 1,850 milioni circa di auto vendute, dato che può
subire modificazioni in funzione del mix di prodotto, rispetto
ai 2,180 milioni realizzati nel 2008. 
 Tra gli elementi che potrebbero aiutare c'è il Brasile, che
ha varato delle misure per sostenere gli acquisti.
 L'associazione dei concessionari Fenabrave a dicembre aveva
previsto per l'auto brasiliana nel 2009 un calo del 19%. Ai
primi di gennaio, una volta varato il piano di aiuti, le attese
sono state riviste al rialzo a +3,13% per il 2009.
 Gli analisti restano però cauti sull'andamento del settore e
attendono di vedere i primi dati di consuntivo.
 Di seguito una sintesi delle previsioni raccolte:
 
 PREVISIONI TRIMESTRE
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                 GRUPPO                     AUTO
          Fatturato Trading profit  Fatturato Trading profit
 Media    14.110,7     471,3          5.705,7        11,1
 Mediana  13.910       515,5          5.600           1,5
 Massimo  15.670       667            6.490         167
 Minimo   12.400       200            4.853        -126
 N.           10        10                9          10
 
 PREVISIONI ANNO
 -----------------------------------------------------------
                 GRUPPO                     AUTO
          Fatturato Trading profit  Fatturato Trading profit
 Media    60.499,7      3.160,9     27.403,7     653,3
 Mediana  60.500        3.200       27.600       642,5
 Massimo  61.970        3.379       28.900       793
 Minimo   58.700        2.900       26.450       500
 N.           11           11           9         10