Europa, possibile nuovo minimo prima di uscita da crisi- Deaglio

giovedì 15 ottobre 2009 16:56
 

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - L'Europa prima di uscire dalla crisi "potrebbe scendere di un ulteriore gradino" e raggiungere un nuovo minimo. E' uno dei tre possibili scenari di uscita dalla crisi che disegna l'economista Marco Deaglio durante la presentazione del XIV rapporto sull'economia globale e l'Italia, intitolato "Alla scuola della crisi", elaborato in collaborazione con il centro Luigi Einaudi e Ubi Banca.

Un prima ipotesi vedeva l'economia "rallentare fino a un punto di minimo, poi la produzione cominciava a risalire in modo relativamente rapido", spiega Deaglio.

A settembre un nuovo aumento della disoccupazione negli Stati Uniti ha indotto gli economisti a ipotizzare una ripresa "meno rapida" e "un'uscita dalla crisi più lonatana".

Il rapporto disegna anche una terza ipotesi, che Deaglio definisce 'variante Roubini': "si può verificare un'ulteriore caduta verso il basso, che costituisce un nuovo minimo, e che sposta la ripresa ancora più lontano", dice Deaglio.

Per uscire dalla crisi "ci saranno sentieri diversi", dato che la ripresa nei vari paesi sarà differente.

"L'India non ha praticamente risentito della crisi, Brasile e Cina sono gia' fuori. L'America attraverserà un periodo di crescita debole, mentre l'Europa potrebbe scendere di un ulteriore gradino".

Perché la crisi venga completamente riassorbita e si possa tornare nel 2014 ai livelli di Pil procapite pre crisi, "gli Usa dovranno crescere del 3% annuo", altrimenti la crisi rischia di produrre effetti permanenti.

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