PUNTO 2 -Tiscali, revisore non esprime giudizio su bilancio 2008

mercoledì 15 aprile 2009 10:43
 

(aggiunge altri dettagli al paragrafo 5, aggiorna andamento titolo al paragrafo 3)

MILANO, 15 aprile (Reuters) - La società di revisione di Tiscali (TIS.MI: Quotazione) Ernst & Young ha dichiarato di non essere in grado di esprimere un giudizio sul bilancio 2008 dell'Isp cagliaritano per "le incertezze di rilievo" sulla continuità aziendale.

Lo comunica la stessa Tiscali, contestando la decisione anche alla luce della disponibilità mostrata delle banche creditrici ad estendere fino a fine anno il periodo di standstill, attualmente previsto fino a giugno.

Il titolo ha avviato la seduta in sensibile calo prima di ridurre parzialmente le perdite. Intorno alle ore 10,30 cede il 4,6% a 0,3650 euro, avendo oscillato tra un minimo di 0,3455 e un massimo di 0,3760 euro.

Nello stesso comunicato l'Isp, che ha archiviato lo scorso esercizio con un indebitamento finanziario lordo di 644,8 milioni, afferma di ritenere che il processo di rinegoziazione del debito già avviato possa concludersi nei tempi previsti dallo standstill.

Dopo aver archiviato lo scorso esercizio con un rosso per 271,1 milioni, Tiscali ha inoltre ribadito che non modificherà il capitale sociale. All'assemblea verrà proposto che parte delle perdite vengano ripianate con riserve esistenti, mentre la parte residua - pari a 151,831 milioni - sarà rinviata al 2010.

Dopo aver sospeso i pagamenti previsti nell'ambito di contratti di finanziamento e non aver rimborsato quote di capitale e interesse per 35 milioni in scadenza a fine marzo, Tiscali sta rinegoziando una nuova struttura dell'indebitamento coerente con i flussi di cassa previsti da un nuovo piano industriale 2009-2013 approvato il 27 marzo. Il collegio sindacale ha ritenuto fondata la valutazione di sussistenza dei vertici di Tiscali basata sulla realizzazione del piano e sulla ragionevole probabilità di concludere un accordo con le banche nei tempi della moratoria.