AdF, estate conferma calo passeggeri, per ora no segnali ripresa

martedì 15 settembre 2009 14:53
 

MILANO, 15 settembre (Reuters) - Aeroporto di Firenze AFI.MI ha visto confermato anche nei mesi estivi il trend negativo del traffico passeggeri, con un calo del 16,6% a luglio e del 16,2% ad agosto.

La società che gestisce lo scalo toscano non vede ancora segnali di ripresa ma spera in una svolta per il settore nell'estate 2010.

E' quanto emerso da una presentazione dei vertici di Adf alla comunità finanziaria.

Nei primi otto mesi dell'anno il traffico passeggeri ha accusato una flessione del 16,2% a fronte del -17% segnato a fine giugno.

"Fino ad agosto il traffico ha consolidato il trend, con grossi tagli soprattutto nei movimenti nazionali", ha commentato l'AD Fabio Battaggia. "Piccoli segnali di incremento sono arrivati ma soprattutto su piccole nicchie, come il Firenze-Tirana. Non ci sono ancora segnali di ripresa. Stiamo sondando il mercato e l'aspettativa è che la ripresa possa arrivare nell'estate 2010".

Il manager ha illustrato la strategia per il recupero del traffico messa in atto nel 2009, basata tra l'altro sulla decisione di derogare, per l'anno in corso, alla politica di incentivi di sviluppo traffico, in quanto con la congiuntura economica difficile e il numero cospicuo di dirottamenti causato dalle avverse condizioni meteo nessun vettore si sarebbe qualificato nel corso del 2009.

E' stato inoltre concluso con il vettore Meridiana un nuovo accordo di handling, contestualmente al quale la compagnia aerea ha effettuato il pagamento integrale ad Adf di tutti i crediti scaduti - completato ieri - pari a circa 3 milioni di euro.

Sono anche stati avviati sondaggi e incontri preliminari per attirare a Firenze nuovi vettori e nuovi collegamenti. "Ci piacerebbe attrarre British Airways e Iberia sullo scalo", ha detto Battaggia.

La società ha infine confermato il piano infrastrutturale 2010-2014 per riconfigurazione e ampliamento del terminal, piazzali aeromobili e aree di accessibilità per 60,6 milioni di euro di investimenti complessivi.

La capacità del terminal dovrebbe passare "dagli attuali 2,2 milioni di passeggeri a 3 milioni, per arrivare magari in seguito anche ai 4 milioni", ha dichiarato l'AD. "Il grosso dei lavori è previsto per il 2010 e il 2011".

Quanto al futuro delle attività di handling, che altri scali hanno esternalizzato, "è un tema su cui stiamo lavorando da tempo, vogliamo trovare la soluzione giusta per la società", ha commentato il presidente Michele Legnaioli.