State Street, utile trim3 in rialzo ma non esclusi nuovi oneri

mercoledì 15 ottobre 2008 13:51
 

BOSTON, 15 ottobre (Reuters) - State Street Corp (STT.N: Quotazione), uno dei maggior gruppi mondiali del risparmio gestito, ha chiuso il terzo trimestre con utili in rialzo del 33% ma preannuncia che potrebbe dover iscrivere a bilancio oneri straordinari se fosse necessario rifinanziare alcuni dei suoi portafogli in gestione.

La casa, che ha una parte di reddito anche dal suo consolidato ruolo nel calcolo delle quote dei fondi poi pubblicate sui giornali, ha chiuso il periodo con 477 milioni di netto o 1,09 dollari per azione da 358 milioni o 91 cent un anno fa. Escluse poste non ricorrenti l'utile sale a 1,24 dlr/azione da 1,15, mentre gli analisti di Wall Street censiti da Reuters Estimates attendevano 1,20.

I ricavi del gruppo sono anche saliti a 2,77 da 2,24 miliardi e il dato conforta la previsione di attese di crescita dell'utile annuale "nella parte alta" della forchetta +10-15%.

Gli oneri futuri cui accenna il comunicato del gruppo sono invece legati ai problemi di alcuni prodotti gestiti da State Street Global Advisors e potrebbero comportare una minusvalenza pretasse tra 400 e 450 milioni.

Il mercato inoltre ha espresso preoccupazione su perdite potenziali legate a emissioni di carte commerciali nei conduit fuori bilancio, che a fine trimestre si attestano a 2,1 miliardi da 1,6 a fine giugno.

Per quanto riguarda gli effetti della AMFL (la facility di liquidità del programma Fed), State Street prevede che l'effetto sul margine netto da interessi nel quarto trimestre sia in detrazione di 25-30 punti base.