Danieli, utile netto 9 mesi sale del 12%, Ebit cala del 27%

giovedì 14 maggio 2009 15:38
 

MILANO, 14 maggio (Reuters) - Danieli (DANI.MI: Quotazione) ha chiuso i primi nove mesi dell'esercizio 2008/2009 al 31 marzo con un utile netto attribuibile al gruppo di 92,9 milioni, in rialzo del 12% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il gruppo attivo nel settore siderurgico ha realizzato un risultato operativo in flessione del 27% a 88,2 milioni e ricavi in salita dell'8% a 2,3 miliardi, dice una nota.

A fine periodo il portafoglio ordini ammontava a 3,7 miliardi, da confrontarsi con i 5 miliardi di fine giugno.

Il gruppo conferma la previsione di un ridimensionamento del mercato dell'acciaio che porterà nei prossimi 18/36 mesi ad un calo dell'attività di costruzione degli impianti per l'industria metallurgica.

Il settore di produzione dell'acciaio è atteso in deterioramento nei prossimi mesi "a meno di qualche scintilla legata al calo magazzini, e probabilmente solo dopo l'estate si potrà valutare meglio a quale livello di consumi si stabilizzerà nel 2010, comunque ben inferiore a quello raggiunto nel 2008, se pur meglio del 2009", spiega Danieli.

Confermate inoltre la previsione di chiudere l'esercizio con risultati inferiori del 15/20% rispetto agli obiettivi stabiliti per il 2008/09.

Il risultato sarà sostenuto dal settore "plant making", mentre "steel making" chiuderà il conto economico in rosso, "ben distante dagli utili dell'esercizio precedente. L'entità della perdita dipenderà molto dall'andamento dell'ultimo trimestre".

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