UniCredit, redditività vista sotto pressione per contesto debole

giovedì 14 maggio 2009 12:34
 

MILANO, 14 maggio (Reuters) - La redditività di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) continuerà a essere sotto pressione a causa del contesto macroeconomico debole e dello scenario dei tassi atteso stabile o in ulteriore calo.

E' quanto si legge nel resoconto intermedio sulla gestione al 31 marzo pubblicato oggi.

"In un contesto macroeconomico così debole, in particolare sul fronte dei consumi e degli investimenti, ed in uno scenario di tassi atteso stabile se non in ulteriore riduzione, la redditività del Gruppo continuerà ad essere sotto pressione, in particolare nella dinamica delle commissioni e degli accantonamenti per rischi creditizi", si legge nel documento.

Ieri UniCredit ha annunciato i conti del primo trimestre 2009 che hanno visto un utile netto in calo a 447 milioni, in netto calo rispetto a un anno prima, ma in linea con le attese.

Sul fronte operativo il risultato di gestione è cresciuto del 27,3% a 2,74 miliardi.

"A fronte di questi fattori di debolezza il Gruppo conferma il proprio supporto alle famiglie ed al sistema produttivo, pur nel rispetto delle prudenti politiche di valutazione del merito creditizio che hanno sempre contraddistinto l'attività di erogazione", prosegue il documento.

"Inoltre il Gruppo proseguirà nell'opera di consolidamento e di razionalizzazione avviate a seguito delle operazioni di aggregazione con HVB e Capitalia al fine di ottimizzare ulteriormente la base dei costi e guadagnare in efficienza", si legge nel resoconto.

"La politica di valutazione degli investimenti sarà più selettiva senza per questo rinunciare alle opportunità di crescita e verrà posta ancora più attenzione ai processi di monitoraggio del rischio", conclude.