Pop Emilia, netto 9 mesi in calo 25%, pesano una-tantum

venerdì 14 novembre 2008 18:53
 

MILANO, 14 novembre (Reuters) - Nei primi nove mesi Banca Popolare dell'Emilia Romagna (EMII.MI: Quotazione) ha registrato un calo dell'utile netto consolidato del 25,3%, a 275,7 milioni. La flessione si riduce al 16,6% al netto di poste straordinarie. Nei primi nove mesi del 2007 la banca aveva infatti beneficiato per 38,5 milioni di euro di plusvalenze per la cessione di partecipazioni e di un riallineamento del fondo Tfr.

Per fine anno Pop Emilia prevede "una tenuta sostanziale dei risultati reddituali" grazie alla "stabilità delle quote di mercato e la positiva gestione dei rapporti con la clientela", si legge in una nota.

A fine settembre il margine di intermediazione si attestava a 1,4 miliardi di euro, in calo dello 0,81% su anno. Escludendo le una-tantum il margine risulta invece in aumento dell'1,11%.

La raccolta diretta presso la clientela è salita del 6,87% a 42,9 miliardi di euro a fronte di crediti verso la clientela pari a 38,8 miliardi (+9,7%).

A fine settembre il core Tier 1 ratio della banca era al 6,8%.

Pop Emilia precisa che entro fine novembre verrà firmato il contratto per la prevista acquisizione di 36 nuovi sportelli bancari dal gruppo UniCredit (CRDI.MI: Quotazione).

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