Aedes, banche attendono dettagli nuova offerta Amenduni - fonte

venerdì 14 novembre 2008 15:22
 

MILANO, 14 novembre (Reuters) - Si è da poco concluso l'incontro tra Aedes (AEDI.MI: Quotazione) e le banche creditrici all'indomani della dichiarazione di interesse per la società espressa dal gruppo Amenduni e da Isoldi Immobiliare

"L'incontro è avvenuto, era finalizzato a rappresentare la situazione aggiornata", dice una fonte vicina alla società. "Ora le banche aspetteranno i dettagli della nuova offerta prima di esprimersi sulla nostra richiesta di estensione della moratoria", spiega.

Poco dopo le 15 il titolo sale del 3% in un contesto di mercato positivo (+1,6% il Mibtel .MIBTEL).

Ieri il Cda di Aedes ha approvato i conti trimestrali e ha annunciato di aver ricevuto una "dichiarazione d'interesse non vincolante da parte dei gruppi industriali VI-BA Srl (gruppo Amenduni) e Isoldi Immobiliare relativa ad un'operazione di rafforzamento patrimoniale di Aedes nell'ambito di un più ampio piano di riequilibrio finanziario del gruppo".

I dettagli circa le modalità di intervento saranno esplicitati entro il 25 novembre attraverso un'eventuale offerta vincolante.

Una settimana fa Sopaf SPFI.MI ha dichiarato decaduto il suo interesse per Aedes, con cui aveva avviato trattative dal 17 settembre. Amenduni, socio storico del gruppo immobiliare con una quota di quasi il 15%, tenta ora il ruolo di cavaliere bianco per salvare la società alle prese con una difficile situazione debitoria e con un mercato immobiliare in crisi. Nella nota sui nove mesi Aedes ha annunciato un indebitamento finanziario netto per 803 milioni, sostanzialmente stabile da fine giugno, con un debito lordo totale scaduto di circa 216 milioni (di cui 197 milioni di natura finanziaria).

"Con riferimento alla continuità aziendale, il Cda ritiene che questa sia direttamente correlata alla positiva soluzione di reperire risorse finanziarie per circa 150-200 milioni e alla sottoscrizione da parte delle banche creditrici di una convenzione bancaria che consenta di ridefinire i termini del debito bancario, facendo riferimento ad un piano strategico condiviso", afferma il gruppo.