Ubi, titolo in calo dopo semestrale, deboli risultati operativi

martedì 30 agosto 2011 15:11
 

MILANO, 30 agosto (Reuters) - Ubi banca (UBI.MI: Quotazione) è in deciso ribasso a Piazza Affari dopo i risultati del primo semestre in un contesto comunqe debole per i bancari della borsa milanese.

I risultati dell'istituto, secondo gli analisti, sono deludenti a livello operativo a fronte di un utile netto sopra le attese per effetto di componenti straordinarie di natura fiscale non attesi.

Alle 15,00 circa Ubi (UBI.MI: Quotazione) è in asta di volatilità con un calo del 3,35% a 2,48 euro a fronte di un FTSE Mib .FTMIB in ribasso dello 0,75%.

L'indice europeo dei bancari è in rialzo dello 1,2% mentre il paniere Thpmson Reuters sulle banche italiane .TRXFLDIT segna un calo dell'1,4%.

"A livello operativo i risultati sono molto deboli anche se biosogna dire che non sono molto peggiori di quelli delle altre banche italiane", dice un analista che preferisce non essere citato.

Nel primo semestre del 2011 il gruppo Ubi ha riportato un risultato della gestione operativa a circa 471 milioni di euro, in crescita dello 0,6% rispetto al primo semestre 2010 per effetto del favorevole andamento degli oneri operativi, in discea dell'1,6% a 1,2 miliardi che ha più che compensato il calo dei proventi operativi, scesi dell'1% a 1,7 miliardi.

L'utile netto consolidato è stato pari a 251,7 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto ai 102,1 milioni conseguiti nei primi sei mesi dell'anno scorso.

La voce comprende 126,3 milioni di rettifiche di valore relative all'avviamento di alcune società prodotto (UBI Leasing, Centrobanca e Banca 24/7) e la componente ricorrente positiva per 352,8 milioni che proviene dagli effetti del cosiddetto 'affrancamento fiscale' dei maggiori valori attribuiti alle partecipazioni di controllo acquisite in occasione di operazioni straordinarie.

"Questo affrancamento fiscale è stato più elevato delle attese e ha pesato sul netto", sostiene l'analista.