August 30, 2011 / 7:23 AM / 6 years ago

PUNTO 1 - Ubi, utile sem1 più che raddoppiato a 251,7 mln euro

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(Aggiunge altri dettagli da comunicato)

MILANO, 30 agosto (Reuters) - Ubi Banca (UBI.MI) ha chiuso il primo semestre con un utile netto, incluse poste non ricorrenti, di 251,7 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto ai 102,1 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso.

Lo dice una nota dell'istituto che per il 2011 vede "un miglioramento della redditività dell'attività ordinaria rispetto all'esercizio 2010, in assenza di un ulteriore peggioramento del contesto economico-finanziario" ed esclusi gli eventi non riccorenti, grazie anche ad un livello di ricavi atteso per il secondo semestre "complessivamente speriore" rispetto alla prima parte dell'anno.

I proventi operativi sono scesi dell'1% a 1,7 miliardi dopo una flessione dello 0,9% del margine di interesse che si è attestato a 1,04 miliardi risentendo del cambiamento di perimetro nell'attività di Banca 24/7 con l'uscita dai segmenti di business più rischiosi.

Sui ricavi impatta anche il decremento del 3,5% delle commissioni nette a 586,6 milioni circa dovuto alle minori commissioni sul collocamento delle obbligazioni di terzi e alla variazione di perimetro per la cessione della banca depositaria.

Con oneri operativi in calo dell'1,6% a 1,2 miliardi la gestione operativa segna un risultato positivo di 471 milioni in crescita dello 0,6% rispetto al primo semestre 2010.

A fine giugno il Core Tier 1 del gruppo si attesta all'8,2% e il Total Capital Ratio al 13,02% (da rispettivamente 6,95% e 11,17% a dicembre 2010) dopo l'aumento di capitale da 1 miliardo circa completato a inizio luglio.

COSTO CREDITO CALA A 54 PB, IN 2011 ATTESO INFERIORE A 2010

Sul fronte della qualità del credito le rettifiche di valore nette per deterioramento crediti del semestre sono scese a 263,5 milioni di euro dai 321,7 milioni del 2010.

Il costo del credito ammonta pertanto a 51 punti base annualizzati da 64 pb di giugno 2010 e per il 2011 l'istituto prevede che "l'attuale dinamica, anche a fronte di un contesto congiunturale sfavorevole, dovrebbe consentire di raggiungere un livello annuo del costo del credito inferiore al quello del 2010".

Titoli Stato Italia in Portafoglio Scendono a 8,1 Mld

Nel corso del semestre Ubi ha ridimensionato il portafiglio attività finanziarie scese a 11,8 miliardi (dai 13,1 del dicembre 2010 e dai 15,3 del giugno 2010) principalmente a causa della naturale scadenza e della vendita di titoli di stato italiani.

Questi ultimi sono attualmente in portafoglio per 8,1 miliardi, in calo da 9,6 miliardi a dicembre 2010 e da 11,6 a giugno dello scorso anno.

Sempre nell'ambito del portafoglio, Ubi conferma l'assenza di titoli governativi greci, portoghesi e irlandesi, mentre l'esposizione in titoli di stato spagnoli è pari a 2,5 milioni.

L'esposizione netta interbancaria a fine periodo è pari a -0,6 miliardi di euro (-6 miliardi a giugno 2010 e -2,3 miliardi a dicembre 2010). A fine giugno, Ubi non è ricorsa a finanziamenti presso la Bce.

NON ESCLUSA ULTERIORE SVALUTAZIONE QUOTA IN INTESA SANPAOLO

Tra le voci non ricorrenti negative incluse nell'utile netto semestrale vi è anche l'impairment sull'avviamento di società prodotto e su attività finanziarie 'disponibili per la vendita' per 162,1 milioni, essenzialmente la partecipazione dell'1,2% di Intesa Sanpaolo (ISP.MI).

Secondo Ubi "se si dovessero confermare le attuali quotazioni di borsa, si renderebbe necessario apportare ulteriori svalutazioni alla partecipazione in Intesa Sanpaolo".

Andrea Mandalà

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