August 26, 2011 / 2:58 PM / 6 years ago

PUNTO 1 - Impregilo, utile netto sem1 a 39 mln, ricavi stabili

3 IN. DI LETTURA

(aggiunge dettagli, dichiarazioni presidente e AD)

MILANO, 26 agosto (Reuters) - Impregilo IPGI.MI ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 39 milioni e ricavi stabili a 1,004 miliardi.

L'utile netto del primo semestre 2010 era di 60,4 milioni, ma beneficiava di una posta straordinaria legata alla cessione parziale della controllata brasiliana Elog di 43 milioni, spiega una nota.

Il risultato operativo consolidato è positivo per 85 milioni da 98,1 milioni di un anno prima con un'incidenza sulle vendite che scende all'8,5% dal 9,8%.

La posizione finanziaria netta consolidata a fine giugno evidenzia un indebitamento netto di 559,3 milioni di euro contro i 313,4 milioni di fine 2010.

Il portafoglio complessivo del gruppo ammonta a 22,7 miliardi con acquisizioni nel primo semestre per 860 milioni.

"Per quanto attiene la situazione attualmente evidenziata dal conflitto in Libia, nel perdurare delle incertezze relative alla ripresa delle condizioni di stabilità del paese, si confermano le previsioni effettuate dal gruppo all'inizio del corrente esercizio che non considera la ripresa dell'operatività in Libia ai fini delle proprie valutazioni di breve periodo", conclude la nota.

"In Libia abbiamo grandi cantieri, è troppo presto per dare valutazioni su quello che si farà", ha detto Alberto Rubegni, amministratore delegato del gruppo, in un incontro con la stampa a Milano nel pomeriggio.

Rubegni ha poi aggiunto: "Nel momento in cui il quadro si normalizzerà, l'attività riprenderà rapidamente. Non ci dovrebbero essere problemi sui contratti in corso".

Il fatturato 2011 di Impregilo è stato ottenuto per il 22% sul mercato nazionale italiano, e per il 78% da concessioni e costruzioni fuori dall'Italia. Questa proporzione dovrebbe essere riequlibrata nell'arco dei prossimi anni, ha spiegato sempre nell'incontro di questo pomeriggio, il presidente della società, Massimo Ponzellini.

"Entro il 2015, il nostro obbiettivo è far salire il fatturato ottenuto in Italia al 35%".

Sull'avanzamento del progetto per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, Rubegni si è detto "fiducioso" e ha fatto presente che "nel caso in cui il ponte non si dovesse fare, esiste una clausola di salvataggio per avere riconosciuti costi e oneri". Tra questi ultimi, figurano 400 milioni di euro di fideiussioni.

Sugli investimenti esteri, attraverso la controllata Fisia Babcock GMBH, Impregilo è impegnata nella gara d'appalto per la costruzione di un impianto di desalinizzazione da 550.000 metri cubi al giorno a Yanbu, in Arabia Saudita, per un investimento da un miliardo di dollari in tre anni. "Attualmente siamo in testa nella gara che, entro l'autunno vedrà l'aggiudicazione definitiva", ha detto l'amministratore delegato del gruppo.

Daniele Belleri, Gianluca Semeraro

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