PUNTO 1 - Prysmian, margini su in sem1,migliorano sinergie Draka

venerdì 26 agosto 2011 17:08
 

(aggiunge dettagli da comunicato, background)

MILANO, 26 agosto (Reuters) - Prysmian (PRY.MI: Quotazione) ha chiuso il primo semestre con ricavi e margini in crescita, alzato le previsioni sulle sinergie annuali dell'integrazione con Draka e accantonato 200 milioni per l'indagine Antitrust in corso.

Il gruppo attivo nella produzione di cavi, si legge in un comunicato, ha archiviato la prima parte dell'anno con una crescita organica dei ricavi del 13%, a 3,574 miliardi di euro.

L'Ebitda adjusted si è attestato a 269 milioni, in crescita del 48,3% rispetto ai 181 milioni del primo semestre 2010. La nota sottolinea che l'incremento dell'Ebitda rettificato è attribuibile per 20 milioni alla performance di crescita organica e per 68 milioni al consolidamento di Draka.

Il risultato operativo adjusted è stato pari a 204 milioni (143 milioni nel primo semestre 2010).

L'utile netto adjusted è salito a 113 milioni da 77 milioni di un anno prima (+47%). Il risultato netto è negativo per 156 milioni a causa dell'accantonamento di 200 milioni per le indagini Antitrust sull'ipotesi di un cartello tra le società del settore cavi.

La Commissione Ue, ricorda la nota, nel gennaio 2009 ha avviato un'indagine nell'ambito del mercato dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini, notificando alla società una comunicazione degli addebiti. "Tale documento", si legge, "contiene la posizione preliminare della Commissione circa presunti comportamenti anticoncorrenziali e non costituisce un'anticipazione della decisione finale. Prysmian", prosegue, "ha avuto accesso al fascicolo della Commissione e, pur nella piena collaborazione con quest'ultima, presenterà tutte le difese in merito. Considerata anche la recente evoluzione dell'indagine... Prysmian ha ritenuto di poter stimare il rischio relativo alle indagini Antitrust in corso nelle diverse giurisdizioni coinvolte, con l'eccezione di quella brasiliana".

La posizione finanziaria netta è negativa per 1,378 miliardi, in miglioramento rispetto a 1,460 miliardi a fine marzo. In una recente invervista, Battista ha indicato un obiettivo di indebitamento a fine anno "tra i 1.200 e i 1.300 milioni".   Continua...