Credit Agricole, utile trim2 cala meno previsto, sale titolo

giovedì 25 agosto 2011 10:47
 

PARIGI, 25 agosto (Reuters) - L'utile netto di Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione) nel secondo trimestre 2011 è diminuito del 10,6%, meno delle attese, rispetto allo stesso periodo 2010. Sul risultato hanno influito le perdite sulla controllata greca Emporiki CBGr.AT e i costi legati al piano di salvataggio di Atene concordato dai Paesi della zona euro.

Il profitto netto nel secondo trimestre della terza banca francese per valore di mercato è sceso a 339 milioni di euro, ben al di sopra dei 193,3 milioni, che avrebbero rappresentato una flessione del 49%, previsti dagli analisti consulati da Reuters.

L'istituto aveva avvertito che sarebbe stata colpita per 850 milioni di euro tra perdite e costi straordinari su Emporiki e sul bailout della Grecia.

Credit Agricole ha visto una crescita nel mercato francese, mentre sul versante del retail internazionale ha archivato una perdita di 695 milioni di euro. Il costo della svalutazione dell'avviamento per Emporiki è stato di 379 milioni di euro a cui si sono aggiunti 148 milioni di euro di oneri sui deferred tax asset.

Credit Agricole ha inoltre operato svalutazioni pre-tax per 202 milioni di euro sul suo portafoglio di titoli di Stato greci, su un'esposizione complessiva di 329 milioni di euro alla fine di giugno.

Il Ceo del gruppo, Jen-Paul Chifflet, ha poi negato che saranno fatte ricapitalizzazioni sulle unità del Sud Europa, tra cui l'italiana Cariparma, mentre se necessario potrebbe essere rinforzata Emporiki.

Alle 10,45 italiane, il titolo dell'istituto è in rialzo del 6,36%.