Fiat balza con ciclici, analisti cauti su previsioni anno

mercoledì 24 agosto 2011 17:42
 

MILANO, 24 agosto (Reuters) - Balzo del titolo Fiat FIA.MI grazie a un movimento di rimbalzo dopo i recenti cali, mentre gli analisti cauti sono sull'andamento del gruppo, ma ritengono che, a meno che si entri in una fase di recessione globale, gli attuali obiettivi 2011 siano raggiungibili

Il titolo Fiat, che ha perso il 46% da inizio luglio, oggi ha chiuso con un rialzo del 6,63% dopo i dati macro Usa più forti delle attese, che hanno innescato acquisti su tutto il comparto in Europa e in generale sui ciclici, sull'ipotesi che il prospettato declino dell'economia non ci sarà. L'indice del settore auto in Europa oggi è salito del 4,56%.

Secondo un trader da Parigi, "i ciclici, come i produttori di auto, sono sostenuti da acquisti sui minimi. I prezzi sono calati parecchio. Per questo molti si stanno posizionando per approfittare in un recupero di breve".

Per Fiat, "mi pare improbabile un taglio delle previsioni sull'anno, tra l'altro non fa parte della politica del gruppo", dice un analista. "Questo a meno che il mondo entri in recessione, ma Marchionne ha escluso questa possibilità".

L'AD Fiat Sergio Marchionne, a margine del convegno di Rimini, ha detto che "siamo ben lontani" da un problema di questo tipo (la recessione). Sulle previsioni per l'anno, ha detto, come fa regolarmente di fronte a questa domanda, che una decisione sarà presa a chiusura del terzo trimestre. [ID:nLDE77N0CE].

L'AD ha anche escluso un aumento di capitale, che comunque non era nelle attese del mercato.

Ha parlato inoltre di un mercato auto 2011, molto debole, come evidenziano i dati mensili sulle immatricolazioni, e di attese per una situazione ancora non facile nel 2012. Marchionne stima infatti il mercato italiano 2011 a 1,7 milioni di vetture, minimo dal 1996, mentre per quello europeo vede un calo nel 2011 e difficoltà anche nel 2012. Per il mercato americano 2011 la previsione si attesta a 12,7 milioni di vetture. [ID:nLDE77N0GB].

"Insomma nulla di nuovo da queste affermazioni", aggiunge l'analista. "A giugno una revisione al rialzo degli obiettivi 2011 di Fiat era possibile, ora lo è molto meno. E' vero che sugli Stati Uniti, Fiat aveva le previsioni più basse del consensus e ora è in grado di confermarle, però c'è molta incertezza sul fronte macroeconomico".

Un secondo analista ritiene che "la cosa più probabile, data la situazione attuale, sia una conferma degli obiettivi. Ma l'incertezza è veramente elevata, bisogna vedere dove sta andando l'economia".