Sea, ricavi e margini in rialzo in sem1, prosegue iter Ipo

martedì 23 agosto 2011 19:13
 

MILANO, 23 agosto (Reuters) - Sea, la società di gestione degli aeroporti milanesi, ha chiuso il primo semestre con ricavi e margini in crescita.

Sea, si legge in un comunicato, ha archiviato il periodo gennaio-giugno con ricavi pari a 299,8 milioni di euro, in rialzo del 4,3%, un Ebitda di 66,7 milioni (+5,4%) e un Ebit di 37,9 milioni (+18,6%).

L'utile netto si è attestato a 37,1 milioni, con un balzo del 145,6%, ma sul risultato, precisa la nota, "incidono alcune operazioni di valorizzazione di partecipazioni societarie", al netto delle quali l'utile sarebbe salito del 40% circa.

L'indebitamento finanziario si è attestato a 304,3 milioni, in calo rispetto ai 344,7 milioni al 31 dicembre scorso.

Il traffico passeggeri a Malpensa e Linate è cresciuto del 7,7%, a 13,4 milioni, mentre quelle delle merci è aumentato dell'11,3%, a 232.000 tonnellate. Nei primi sette mesi dell'anno, aggiunge Sea, i passeggeri sono stati 16,2 milioni, mentre le merci trasportate sono state pari a 274.000 tonnellate.

La società guidata da Giuseppe Bonomi ricorda che, il 3 maggio scorso, l'assemblea ha deliberato l'avvio del processo di quotazione a Piazza Affari. Il 5 luglio scorso, Sea ha depositato in Borsa e Consob la documentazione relativa. Bonomi ha sottolineato che "Sea prosegue l'iter di quotazione in Borsa".

Sea prevede che "lo scenario macroeconomico di riferimento dei prossimi mesi sarà caratterizzato da fattori di incertezza legati al recente acuirsi della crisi finanziaria internazionale, i cui effetti potrebbero riflettersi sull'economia reale". La società "ritiene comunque possibile un'evoluzione positiva dei risultati 2011, ove il contesto di riferimento non subisca significative modifiche, pur permanendo le condizioni di instabilità dell'area del bacino del Mediterraneo".

"Fattore importante per l'evoluzione di Sea, con particolare riferimento allo sviluppo infrastrutturale", si legge nella nota, "è la conclusione dell'iter di approvazione del contratto di programma, che, con il previsto adeguamento del livello tariffario, consentirà al gruppo di operare in un regime regolatorio certo e definito, anche nel medio termine, riducendo nel contempo il divario con i livelli tariffari medi europei".