E.ON, taglia guidance 2011 e dividendo dopo abbandono nucleare

mercoledì 10 agosto 2011 10:04
 

FRANCOFORTE, 10 agosto (Reuters) - E.ON (EONGn.DE: Quotazione) ha chiuso il primo semestre con risultati deboli, come già accaduto ad altre utility, sulla scia della decisione del governo tedesco di abbandonare il nucleare, che ha obbligato il gruppo a tagliare la guidance sugli utili, il dividendo e fino a 11.000 posti di lavoro.

E.ON ora prevede un Ebitda adjusted sull'intero anno di 9,1-9,8 miliardi di euro, meno dei 10,7-11,4 miliardi stimati in precedenza.

L'utility tedesca ha inoltre rivisto al ribasso la guidance sull'utile netto adjusted 2011, ora a 2,1-2,6 miliardi da 3-3,7 miliardi.

La società ha detto di voler ristrutturare la propria attività, con tagli fino a 11.000 posti di lavoro nel medio termine, pari al 14% della forza lavoro.

E.ON ha inoltre annunciato che abbasserà il suo dividendo 2011 a 1 euro da 1,3.

Nei primi sei mesi dell'anno, EON ha registrato un Ebitda adjusted di 4,3 miliardi, sotto le previsioni di un sondaggio Reuters, che aveva previsto 4,692 miliardi.

Nello stesso periodo l'utile netto è stato pari a 900 milioni di euro, contro il consensus di 1,155 miliardi.

Intorno alle 9,30, il titolo cede lo 0,55% in borsa, in controtendenza rispetto a un mercato in deciso rialzo.