SocGen, utili trim2 -31% per Grecia, avverte su stime,titolo -6%

mercoledì 3 agosto 2011 09:31
 

PARIGI, 3 Agosto (Reuters) - Societe Generale (SOGN.PA: Quotazione) ha avvertito che farà fatica a raggiungere il suo target di profitti per il 2012 dal momento che l'esposizione della banca alla Grecia e uno scenario economico difficile hanno inciso pesantemente sugli utili trimestrali.

I profitti netti nel secondo trimestre 2011 sono risultati al di sotto delle aspettative, fermandosi a 747 milioni di euro rispetto a una stima media di 1,15 miliardi espressa dagli analisti interpellati da Thomson Reuters IBES.

Il dato è inferiore del 31,1% rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Al lordo delle tasse, la banca ha svalutato 395 milioni di euro a causa dell'esposizione alla Grecia per via del suo contributo al piano di bailout, mentre sono cresciute le perdite sui prestiti. Queste ultime sono aumentate del 17,3% in un anno a 1,185 miliardi, il 35% in più rispetto al primo trimestre.

Societe Generale detiene circa 2,65 miliardi in obbligazioni sovrane di Atene, sulle quali la perdita sarà del 21%.

Anche i ricavi sono diminuiti, -2,6% rispetto al secondo trimestre 2010, penalizzati dalla divisione private banking. Pari a 6,5 miliardi, i ricavi consolidati sono stati al di sotto delle proiezioni Thomson Reuters IBES di 6,62 miliardi.

Societe Generale ha avuto una performance migliore nella divisione investment baking, dove i ricavi sono aumentati di quasi il 5%, e nel retail.

La seconda maggiore banca francese ha avvertito che "sarà difficile raggiungere" il suo obbiettivo di profitti netti per 6 miliardi nel 2012, stima ribadita a maggio. Gli analisti prevedono 5,3 miliardi.

Sulla borsa di Parigi, alle 9,30 italiane, il titolo è in pesante perdita a -5,6%.