Parmalat, dopo sem1 vede Ebitda 2011 in calo, conferma ricavi

giovedì 28 luglio 2011 18:07
 

MILANO, 28 luglio (Reuters) - Parmalat (PLT.MI: Quotazione) chiude il primo semestre con ricavi in aumento e utili in calo, conferma la stima sul fatturato 2011 ma abbassa la previsione di Ebitda per l'anno.

Nei primi sei mesi il gruppo alimentare, da poco passato sotto il controllo della francese Lactalis, ha registrato un utile netto di 76,5 milioni di euro rispetto ai 147,4 milioni dello stesso periodo 2010.

Il decremento, spiega una nota, è sostanzialmente riconducibile ai minori proventi da transazione che nei primi sei mesi del 2011 hanno contribuito al risultato, al netto dell'effetto fiscale, per 4,3 milioni di euro (39,7 nei primi sei mesi del 2010).

Il Mol scende del 14,5% a 149,3 milioni influenzato tra l'altro dall'aumento della materia prima latte.

Il fatturato netto è pari a 2.146,9 milioni (+6%) grazie anche al rialzo dei prezzi di vendita in Canada e Venezuela e a fattori valutari. I volumi registrano un aumento pari a circa l'1%.

Le disponibilità finanziarie nette sono pari a 1.421,4 milioni rispetto ai 1.435,2 milioni del 31 dicembre 2010.

Per il 2011 il gruppo conferma la stima di un fatturato netto a cambi costanti di oltre 4,4 miliardi e stima un Ebitda di 365 milioni, in calo rispetto ai 377,3 milioni del 2010 e inferiore ai 385 milioni previsti a maggio con i conti del primo trimestre.

"Con riferimento all'Ebitda, sempre a cambi costanti, si prevede un secondo semestre 2011 superiore a quello dell'anno precedente, con un parziale recupero della differenza maturata nella prima parte dell'anno", dice la nota. "L'eventuale superamento della soglia di Ebitda di 365 milioni di euro sarà legato alla capacità di alcuni paesi di migliorare, in contesti di elevata competizione, la propria politica di prezzo".

Per leggere il testo integrale del comunicato diffuso dalla società i clienti Reuters possono cliccare su [ID:nBIA28ed2]