Fiat pesante in borsa, pesano dubbi su target debito 2011

martedì 26 luglio 2011 16:17
 

MILANO, 26 luglio (Reuters) - Torna a peggiorare a Piazza Affari il titolo Fiat FIA.MI, scivolato sui minimi di seduta sulla scia dei dubbi relativi agli obiettivi sul debito 2011.

Le azioni avevano inizialmente reagito in modo positivo alla diffusione dei risultati del secondo trimestre e alla revisione al rialzo degli obiettivi 2011, ma hanno poi preso di nuovo la strada del ribasso estendendo le perdite della mattinata.

Intorno alle 16,10 il titolo cede il 5,13% a 7,12 euro, dopo aver perso fino al 5,9%. Vivaci i volumi, già pari a oltre 1,5 volte la media di un'intera seduta.

Pesante tutto il comparto auto europeo, con l'indice Stoxx di settore in calo del 2,4%.

"Mi sembrano dati buoni", commenta a caldo un trader. "L'unica cosa che mi sembra peggio è il debito industriale, che per fine anno è atteso a 5,5 miliardi contro un consensus di 4,8 miliardi", aggiunge un altro.

Anche un analista da Londra evidenzia che "a livello operativo tutto sembra buono. La maggior confusione riguarda la cifra relativa al debito netto".

Fiat ha chiuso il secondo trimestre con risultati superiori alle attese del mercato e ha rivisto al rialzo gli obiettivi sull'intero anno.

L'utile della gestione ordinaria consolidato si è attestato a 525 milioni di euro, rispetto a stime degli analisti di 485 milioni.

Per il 2011 il gruppo si attende ricavi per oltre 58 miliardi, un utile della gestione ordinaria di 2,1 miliardi e un indebitamento netto industriale compreso fra 5 e 5,5 miliardi.