PUNTO 2 - Recordati, utile sem1 +5,3%, vede 2011 oltre target

martedì 26 luglio 2011 18:11
 

(riscrive con dettagli da conference call, aggiorna andamento titolo)

MILANO, 26 luglio (Reuters) - Primo semestre in crescita per Recordati (RECI.MI: Quotazione) che, nel periodo, ha aumentato l'utile netto del 5,3% a 62,4 milioni e i ricavi netti consolidati del 6,6% a 401 milioni.

Il gruppo chimico-farmaceutico europeo ha anche annunciato che il 2011 si chiuderà con risultati superiori agli obiettivi indicati (che riportavano ricavi per 750 milioni di euro, un utile operativo di 160 milioni e un utile netto di 110 milioni).

Fresco della seconda acquisizione in Turchia, Recordati ha visto un'incremento del 33,4% del giro d'affari generato nei paesi del centro e dell'est Europa (tra cui Russia e Turchia) nei primi sei mesi del 2011. Quest'area rappresenta attualmente l'11,5% del fatturato complessivo del gruppo che trae dal mercato italiano la fetta di ricavi più consistente (31,6%).

"Il centro ed est Europa, compresa la Turchia, rappresenta un'area strategica per lo sviluppo futuro del gruppo", ha detto, in una nota, il presidente e AD Giovanni Recordati.

Nel corso di una conference call con gli analisti il direttore finanziario Fritz Squindo ha detto che la neoacquisita Dr. F. Frik Ilaç inizierà "a contribuire alla redditività (del gruppo) in maniera significativa nel 2013".

Il manager, confermando una spesa in ricerca e sviluppo del 8-10%, non ha mostrato inoltre particolare preoccupazione per gli interventi sulla sanità pubblica decisi in diversi paesi europei, non ultimo l'Italia. I tagli previsti nel nostro Paese, ha spiegato infatti, interessano soprattutto il business ospedaliero che per Recordati è marginale.

Tornando al fatturato, le vendite farmaceutiche hanno continuato a fare la parte del leone (385,5 milioni +6,1%) nonostante le vendite dei prodotti a base di lercanidipina siano in contrazione del 15,6% per la concorrenza dei prodotti generici a seguito della scadenza del brevetto di prodotto nel 2010. Tale contrazione, a 69,2 milioni, è stata più che compensata dall'aumento di oltre il 35% delle vendite di Zanipress (associazione di lercanidipina ed enalapri) a 19,6 milioni, dalle maggiori vendite di farmaci orfani (+12% circa a 35,2 milioni) e dal fatturato generato da silodosina (7,9 milioni) e pitavastatina (2,4 milioni). Altri prodotti sono cresciuti del 11% circa a 31,1 milioni.   Continua...