SINTESI - Fiat Ind, netto trimestre sale a 239 mln, alza target

lunedì 25 luglio 2011 19:03
 

(accorpa pezzi, aggiunge chiusura titolo)

MILANO, 25 luglio (Reuters) - Fiat Industrial FI.MI ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di 239 milioni di euro, rispetto ai 130 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso, e ha rivisto al rialzo gli obiettivi per l'anno, preannunciando una possibile ulteriore revisione alla fine del terzo trimestre.

Sergio Marchionne, presidente della società che non ha amministratore delegato, ha stupito ancora una volta i mercati che hanno spinto in forte rialzo il titolo.

L'utile della gestione ordinaria, si legge in una nota, è salito del 53,2%, a 530 milioni di euro, beneficiando di Cnh CNH.N, mentre i ricavi sono aumentati del 10,6%, a 6,3 miliardi, per effetto dell'incremento dei volumi in tutti i settori.

Il contributo più importante è arrivato da Cnh (trattori e movimento terra), con un utile della gestione ordinaria di 381 milioni, contro 263 milioni del trimestre 2010. L'utile della gestione ordinaria di Iveco (veicoli industriali) è ammontato a 135 milioni (da 50 milioni), mentre quello di Powertrain è cresciuto leggermente, attestandosi a 24 milioni (23 milioni), dettaglia la nota.

Il consensus, fornito dalla società, delle stime degli analisti sull'utile netto convergeva su 225 milioni e quello sulla gestione ordinaria a 445 milioni.

Il gruppo ha rivisto al rialzo gli obiettivi per l'anno e prevede ricavi pari a circa 24 miliardi, utile della gestione ordinaria superiore a 1,5 miliardi, indebitamento netto industriale di circa 1,6 miliardi e liquidità superiore ai 4 miliardi circa.

In un incontro con gli investitori lo scorso 29 giugno, la società prevedeva per l'intero 2011 un utile netto di 600 milioni e un debito netto industriale tra 1,8 e 2 miliardi.   Continua...