20 luglio 2011 / 09:20 / 6 anni fa

SINTESI- Bpm, a settembre importo aumento, trim2 in linea trim1

(Riscrive, aggiunge altri dettagli)

* Decisione su importo aumento capitale a settembre

* Margine interesse trim2 in linea con trim1

* Rimborso Tremonti bond entro primo gennaio

MILANO, 20 luglio (Reuters) - Una decisione sull'importo dell'aumento di capitale di Popolare Milano PMII.MI verrà probabilmente presa in occasione del consiglio di amministrazione di settembre.

La ha detto il direttore generale Enzo Chiesa, durante la conference call di presentazione del piano industriale 2011-2015 reso noto ieri sera dalla banca, che pone tra gli obiettivi un utile di 394 milioni di euro nel 2015 [ID:nMIE76I0I7].

L'assemblea dei soci del 25 giugno scorso ha approvato un aumento di capitale fino a un massimo di 1,2 miliardi di euro, mediante l'emissione di nuove azioni da offrire in opzione agli azionisti e ai portatori di obbligazioni convertibili.

Anticipazioni positive, sono giunte in conference call, anche sui conti della banca. L'indicazione fornita da Chiesa è per un margine di interesse nel secondo trimestre in linea con quello del primo.

"La top line è buona come nel primo trimestre" ha affermato Chiesa, aggiungendo che il mese di luglio sta dando buone indicazioni sul fronte delle commissioni.

"In luglio siamo finalmente riusciti a riprendere un trend che avevamo perso da un anno" ha detto Chiesa. Alle 10,05 il titolo Bpm sale dell'1,8% a 1,495 euro.

Il direttore generale della banca ha inoltre spiegato di prevedere il rimborso dei Tremonti bond entro il primo gennaio dell'anno prossimo, rimborso che - ha sottolineato - avverrà dopo la trasformazione anticipata in equity del prestito convertendo della banca, che nella senconda parte dell'anno dovrà essere approvata dall'assemblea degli obbligazionisti.

Sul fronte dei dividendi, che il piano quantifica in circa un miliardo complessivo nel periodo di riferimento, nelle slide di presentazione agli analisti emerge che la componente ordinaria - con un pay out individuato al 45% - sarà compresa tra 600 e 650 milioni di euro. A questa si somma una componente straordinaria di 300-350 milioni, soggetta tuttavia all'autorizzazzione della Banca d'Italia, a seguito dell'imposizione da parte dell'organo di vigilanza di requisiti prudenziali temporanei sull'istituto, che potrebbero venir meno a fine 2013.

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