PUNTO 1-B.Popolare,Creberg non in vendita,no ad altri aumenti-AD

lunedì 18 luglio 2011 14:15
 

(aggiunge dettagli da conferenza stampa, background)

MILANO, 18 luglio (Reuters) - Creberg CBGI.MI non è in vendita e non è stato incluso nel progetto di semplificazione del gruppo Banco Popolare (BAPO.MI: Quotazione) soltanto perché avrebbe comportato un costo in termini di ratio patrimoniali, non essendo controllata al 100%.

Lo ha spiegato l'AD di Banco Popolare, Pier Francesco Saviotti, nella conferenza stampa di presentazione del piano di semplificazione che prevede, tra le altre cose, l'incorporazione di Pop Verona, Pop Novara, Pop Lodi e CR Lucca e il passaggio dalla governance duale a un Cda tradizionale [ID:nBIA156b4].

"Assolutamente non è in vendita. Abbiamo sempre detto che gli asset in vendita sono quelli non core", ha dichiarato Saviotti.

"Se avessimo deciso di fondere il Creberg avremmo perso 37 punti base di Core Tier 1 e sotto stress test non potevamo permettercelo", ha aggiunto.

Saviotti non ha ovviamente escluso che si possa procedere in futuro a una fusione del Creberg "quando e se ci saranno le condizioni". Oggi però il Creberg "manterrà lo status di società quotata sottoposta al controllo e alla direzione e coordinamento del Banco Popolare".

Saviotti ha poi sottolineato l'esito degli stress test, annunciato venerdì, con un Core Tier 1 al 2012 al 5,7% per il Banco Popolare "molto superiore al 5%" previsto come limite minimo. "Come risulta dal template che l'Eba ci ha consegnato da compilare il nostro vero valore è il 6,2%", considerando la conversione del bond soft mandatory.

"Non abbiamo nessuna intenzione di procedere alla conversione", ha però ribadito il banchiere aggiungendo che le iniziative in corso "danno la possibilità di rispettare Basilea 3". Tra queste la cessione di asset non strategici, tra cui la banca depositaria per cui ci sono due controparti.   Continua...