Assicurazioni Europa, circa 10% società non superano stress test

lunedì 4 luglio 2011 14:44
 

LONDRA, 4 luglio (Reuters) - Quasi il 10% delle compagnie assicurative europee avrebbero bisogno di raccogliere capitali freschi in caso di un duro shock economico accompagnato da un forte calo dei corsi azionari, dei tassi di interesse e un crollo del mercato immobiliare.

Lo sostiene l'autorità di controllo del settore assicurativo europeo Eiopa che ha svelato i risultati di un stress test volto a misurare la capacità di resistenza del settore in condizione di shock economico.

Secondo l'Authority, in questo scenario, tredici società di assicurazione si troverebbero con un deficit patrimoniale complessivo di 4,4 miliardi di euro rispetto al livello minimo di capitale richiesto dai requisiti patrimoniali di Solvency II.

L'Eiopa, che non ha pubblicato i nomi delle società , ha comunque sostenuto che la scarso ammontare di capitale necessario stimato in uno scenario di stress rispetto ad un eccesso di capitale complessivo di 425 miliardi, dimostra che il settore ha un profilo di patrimonializzazione complessivamente solido

"Questo dimostra che nel complesso il settore assicurativo europeo ha una posizione patrimoniale in grado da garantire un buon assorbimento in caso di shock" ha detto ai giornalisti il presidente dell'Eiopa, Gabriel Bernardino.

"Adesso ogni azienda potrà disporre di un'analisi delle aree in cui sono più esposte e potranno prendere provvedimenti", ha aggiunto.

Secondo l'Eiopa, inoltre, sei compagnie si troverebbero ad dovere affrontare un deficit patrimoniale di 2,5 miliardi di euro in uno scenario di un secondo shock accompagnato da un balzo dei rendimenti dell'emissioni sovrane.

Tuttavia, l'esposizione del settore ai bond emessi da paesi periferici della zona euro indebitati in modo critico è "gestibile", ha detto Bernardino.