23 giugno 2011 / 09:03 / 6 anni fa

PUNTO 1 - Mediaset abbassa stime su raccolta, titolo pesante

(Riscrive parzialmente con background, andamento titolo, commenti)

MILANO, 23 giugno (Reuters) - Mediaset (MS.MI) ha rivisto al ribasso le stime sulla raccolta pubblicitaria in Italia, preannunciando un lieve calo nel primo semestre e soprattutto un trend sostanzialmente in linea con il primo nella seconda parte dell'anno.

"Di fatto è una revisione delle guidance", dice un analista di una banca italiana. "Finalmente accettano la realtà dei fatti: basta chiamare la recovery se non la vedi", aggiunge.

Intorno alle 11 il titolo cede il 5,23% dopo aver dopo aver segnato un nuovo minimo dell'anno a 3,126 euro; i volumi sono sopra la media. L'indice FTSEMib .FTMIB perde l'1,35%, il settore media europeo .SXMP cede lo 0,48%.

In Piazza Affari sono in deciso calo anche MONDADORI (MOED.MI), L'ESPRESSO ESPI.MI, RCS (RCSM.MI). Scende anche TI MEDIA TCM.MI ma ieri aveva fatto +10%.

MERCATO ITALIA -4-5% IN SEM1, NO RIPRESA IN SEM2

"Nel difficile quadro economico generale, Mediaset prevede di chiudere la raccolta pubblicitaria totale del primo semestre con una leggera flessione", dice oggi il Biscione sottolineando come "i risultati saranno comunque migliori rispetto a quelli del mercato della pubblicità italiana che nel semestre è previsto in calo del 4%-5%".

"A parità di scenario, anche per il secondo semestre non sono attesi radicali cambiamenti della tendenza", conclude la nota.

"Ovviamente, le indicazioni di Mediaset sono una brutta notizia per tutto il settore", dice l'analista.

La leggera flessione del primo semestre è da leggere, secondo un analista di una banca estera, come un calo del 2-2,5%, ma questo include la pay Tv. "La raccolta sui canali gratuiti è quindi in calo del 3-3,5%. Il dato più importante però è la stima sul secondo semestre, un segnale molto negativo per tutti, non solo per Mediaset", commenta.

FINO A MAGGIO MEDIASET SPERAVA NELLA RIPRESA

A inizio maggio, dopo il -1,4% del primo trimestre (-2,4% la raccolta per i canali free), il gruppo aveva confermato la stima di una raccolta in crescita per l'intero 2011 confidando in particolare in una ripresa nella seconda parte dell'anno.

Per il secondo trimestre aveva parlato, per i canali gratuiti, di un incremento della pubblicità del 2,5% ad aprile, di un maggio negativo e un giugno di nuovo positivo.

In un commento a caldo all'annuncio di Mediaset, UBS scrive: "Al momento abbiamo una stima di -1% nel primo semestre (consensus -2/-3%) con una ripresa nel secondo che porta la raccolta italiana per l'intero anno a +2% (consensus +1%/+2%). Se pensiamo a una contrazione del -4% per il periodo dal secondo al quarto trimestre, si arriverebbe a un calo del 3% per l'intero anno. Questo significherebbe una riduzione dell'EPS 2011 del 10%/15%".

Ubs mantiene il giudizio "neutral" sul titolo perchè non è caro e ha un buon dividend yield, ma è soggetto a possibili brutte notizie sul fronte delle entrate pubblicitarie e al clima di incertezza politica che pesa sull'azionista Silvio Berlusconi.

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