BB Biotech guarda a India, punta a discount portafoglio 10-15%

mercoledì 22 giugno 2011 16:12
 

MILANO, 22 giugno (Reuters) - BB Biotech (BIO.MI: Quotazione) (BION.S: Quotazione) (BIONn.DE: Quotazione) intende continuare il programma di buyback, in modo da contribuire alla stabilizzazione del discount rispetto alle società in portafoglio nel range 10-15%. E ha in cantiere investimenti in aziende che operano nei mercati emergenti, con particolare focus sull'India.

E' quanto ha detto Maria Grazia Alderuccio, investor relator di BB Biotech, nel corso di un incontro con la comunità finanziaria per fornire un update sul portafoglio e illustrare le novità più interessanti emerse nel corso dell'Asco Conference, il principale convegno mondiale di oncologia.

L'investor relator ha posto l'accento sul fatto che "il 2011 (per il settore biotech) è iniziato con un trend positivo", determinato dal "lancio di tre farmaci importanti" e da risultati trimestrali robusti. "I risultati del secondo trimestre saranno altrettanto positivi", ha anticipato Alderuccio.

Dall'inizio dell'anno, il biotech ha raccolto oltre 20 miliardi di dollari, "contro 36 miliardi dell'intero 2010", ha aggiunto Alderuccio.

Per quanto riguarda BB Biotech, la società di gestione del risparmio britannica Newton Investment Management (oltre 47 miliardi di sterline di asset in gestione) ha superato la soglia del 5% del capitale.

Alderuccio ha evidenziato che, come annunciato nel marzo scorso, l'investment company intende "continuare il buyback", con l'obiettivo di "stabilizzare il discount fra il 10 e il 15%".

La strategia di BB Biotech prevede di proseguire con la riduzione delle quattro posizioni principali in portafoglio, in modo da "generare cash per finanziare il buyback e i nuovi investimenti", puntando ad "incrementare le posizioni nelle società a media capitalizzazione", mentre proseguirà il trend di "riduzione delle micro-posizioni".

L'investor relator ha annunciato, inoltre, una "maggiore diversificazione", in particolare un'attenzione ai mercati emergenti. "Nel mirimo abbiamo India e Cina", ha spiegato Alderuccio, "più la prima della seconda". I manager dell'investment company "hanno visitato più volte delle aziende indiane" ed è probabile che nel portafoglio a fine giugno emergeranno delle novità.

Gli investimenti di private equity sono fermi a quota uno, ma "stiamo guardando diverse realtà".   Continua...