Intesa Sanpaolo, in piano fino a 10.000 esuberi - Uilca

lunedì 30 maggio 2011 19:09
 

MILANO, 30 maggio (Reuters) - Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) ha presentato una comunicazione di avvio della procedura sindacale su fino a 10.000 esuberi del personale legati al piano industriale triennale.

Lo comunica il sindacato Uilca in una nota nella quale si fa riferimento ad "inedite ipotesi di riduzione del costo del lavoro e di eccedenze di personale".

In particolare, si legge nel comunicato del segretario generale Massimo Masi, l'istituto "stabilisce in 300 milioni di euro entro il 1° gennaio 2014 l'obiettivo di riduzione del costo del lavoro e individua fino a 10.000 unità i lavoratori eccedenti, confermando in tale ambito l'idea di una eventuale riconversione di 5.000 dipendenti, ma paventando anche il possibile ricorso al Fondo di Solidarietà di settore". La Uilca, che si riserva di approfondire la comunicazione della banca, sottolinea inoltre che "quanto prospettato rimescola le ipotesi descritte nel piano d'impresa triennale, paventando soluzioni inique e negative per i lavoratori, senza affrontare in modo costruttivo i temi legati alla crescita dei ricavi e dimenticando uno scenario di settore in cui sono già maturate condizioni di rottura con l'Abi, in merito alla revisione del Fondo di Solidarietà e al rinnovo del contratto nazionale". Non è stato possibile avere un commento da Intesa Sanpaolo.

Nel piano industriale annunciato a inizio del mese scorso, Intesa Sanpaolo aveva indicato esuberi per 8.000 risorse di cui 5000 da riconvertire a ruoli commerciali, con un numero totale di risorse del gruppo in flessione da circa 101.000 a circa 98.000 dal 2010 al 2013.

(Andrea Mandalà)