Calcio, ricavi Serie A in crescita, ma aumenta perdita -Deloitte

martedì 17 maggio 2011 15:44
 

MILANO, 17 maggio (Reuters) - Le società del campionato di serie A italiano continuano a registrare ricavi crescenti, ma il risultato d'esercizio continua a peggiorare, a causa degli alti costi e ammortamenti.

E' quanto emerge da uno studio realizzato da Deloitte sui risultati economico-finanziari delle squadre di serie A relativi alla stagione 2009-2010.

I ricavi netti aggregati, al netto dalle plusvalenze da cessione, hanno infatti raggiunto quota 1,736 miliardi di euro nella stagione 2009/2010, in crescita del 3,6% rispetto a quella precedente.

La perdita della gestione ordinaria si è però ulteriormente ampliata, a 196 milioni dai 93 milioni della stagione precedente, a causa soprattutto dell'aumento dei costi del personale e degli ammortamenti dei diritti alle prestazioni dei giocatori.

Lo studio evidenzia in particolare che "i costi dei tesserati e gli ammortamenti dei calciatori raggiungono l'80% del valore della produzione (74% nella stagione precedente)".

Anche la perdita della gestione finanziaria è aumentata.

Il risultato d'esercizio aggregato è quindi negativo per 251 milioni, con un incremento della perdita di 85 milioni rispetto alla stagione precedente.

La posizione finanziaria netta complessiva vede crescere l'indebitamento di 81 milioni, a quota 611 milioni.

"Dalle nostre analisi emerge uno squilibrio dei costi della gestione corrente, che risultano strutturalmente superiori al valore della produzione. Nonostante un fatturato in crescita, l'apporto dei capitali da parte dei proprietari delle società risulta ricoprire ancora un ruolo determinante per la sostenibilità del business della serie A", spiega Riccardo Raffo, partner Deloitte, in una nota.