Pubblicità, investimenti Italia trim1 in calo del 3,2% - Nielsen

lunedì 16 maggio 2011 12:54
 

MILANO, 16 maggio (Reuters) - Gli investimenti pubblicitari in Italia segnano un calo, nel primo trimestre dell'anno, del 3,2% a 2,12 miliardi.

Lo dice una nota di Nielsen, che si aspetta un "leggero miglioramento" per il resto dell'anno grazie anche alla crescente diffusione delle emittenti televisive digitali.

A determinare il calo sono soprattutto le aziende del largo consumo, che avevano sostenuto la ripresa nel 2010, in particolare i settori alimentare (-10,0%) e bevande (-12,3%), a causa anche del forte incremento dei prezzi di grano e alimentari di base. Forte contrazione anche per le aziende del settore finanza e assicurazioni (-25,0%) e delle telecomunicazioni (-6,7%), mentre tra i settori principali crescono solo automobili (+6,9%) e abbigliamento (+1,2%). La televisione, considerando anche i marchi Sky e Fox e alcune tv digitali, chiude il primo trimestre con un calo del 2,9%, con una raccolta complessiva di poco superiore a 1,2 miliardi di euro.

Continua a soffrire la stampa, ma a differenza dello scorso anno, nel primo trimestre il calo penalizza più i quotidiani (-4,6% a 324 milioni quelli a pagamento) che i periodici (-2,1% a 170 milioni). I quotidiani gratuiti vedono un crollo del 54,1% a 10,4 milioni.

In calo anche la radio (-5,0% a 99,5 milioni) mentre aumentano gli investimenti pubblicitari su internet (+14,9% a 126,5 milioni) e direct mail (+1,0% a 130 milioni).

Variazioni negative per tutta l'esterna (-25,1% a 25 milioni).