PUNTO 1-UBI,utile trim1 +70%,in 2013 700 mln, Common Equity 8,2%

lunedì 16 maggio 2011 08:58
 

(riscrive con dettagli, accorpa pezzi)

MILANO, 16 maggio (Reuters) - Dopo un primo trimestre con un utile netto in crescita di circa il 70% a 64,6 milioni, UBI Banca (UBI.MI: Quotazione) punta ad un risultato netto (escluso l'effetto della PPA, Purchase Price Allocation) pari a circa 700 milioni nel 2013 e a oltre 1,1 miliardi nel 2015.

Per l'esercizio odierno è previsto un miglioramento della redditività ordinaria rispetto al 2010, si legge in una nota.

Nel piano industriale 2011-13 con estensione al 2015, annunciato oggi, la banca prevede inoltre un ROTE (Return On Tangible Equity) del 10% nel 2013 e del 14,9% nel 2015 (esclusi effetti della PPA) con una crescita dei proventi operativi a 4,2 miliardi al 2013 e a circa 5 miliardi nel 2015 e un cost/income (al netto della PPA) atteso al 56,7% nel 2013 e al 48,2% nel 2015.

Nell'arco del piano saranno distribuiti dividendi cumulati superiori all'ammontare dell'aumento di capitale pari a 1 miliardo, di cui il consiglio ha contestualmente esercitato la delega, con un payout superiore al 50% sull'utile di ogni esercizio.

Sotto il profilo patrimoniale il 'common equity ratio' è visto all'8,2% nel 2013 e all'8,9% nel 2015. Il Tier 1 dovrebbe attestarsi rispettivamente al 8,3% e al 8,9% dal 7,45% dei primi tre mesi 2011.

Restando al primo trimestre, che mostra indici patrimoniali sostanzialmente in linea con quelli di fine 2010, i proventi operativi si sono attestati a 862,5 milioni con un incremento dell'1,2%, mentre gli oneri operativi sono scesi del 3,5% a 595,5 milioni, dice una nota.

Sul fronte della qualità del credito l'istituto punta a ridurre le partite deteriorate a 4,9 miliardi nel 2015 dai 5,3 miliardi del 2010 "con una evoluzione attesa ancora in salita fino al 2011 per poi diminuire progressivamente in corso di piano", precisa la nota. Il rapporto rettifiche su crediti/totale impieghi alla clientela è previsto inoltre in ridimensionamento a 0,40% da 0,69% nel 2010.   Continua...