PUNTO1-Fiducia consumatori Usa oltre attese,no effetto Bin Laden

venerdì 13 maggio 2011 16:53
 

NEW YORK, 13 maggio (Reuters) - L'indice di fiducia dei consumatori rilevato da Thomson Reuters e dall'Università del Michigan è cresciuto a 72,4 punti contro i 69,8 rilevati alla fine di aprile.

L'indice che misura il sentiment dei consumatori statunitensi è cresciuto più delle attese degli economisti, che in un sondaggio Reuters avevano indicato per la lettura preliminare di maggio un valore di 70 punti.

A trascinare l'indice al rialzo l'ottimismo nei confronti dell'occupazione, che ha ridotto il peso dell'aumento dei prezzi dei carburanti e del settore alimentare.

La scorsa settimana l'amministrazione americana ha reso noto un incremento degli occupati ad aprile di 244.000 unità, il più alto degli ultimi 11 mesi.

"Questo aumento dei posti di lavoro ha avuto un enorme riflesso sulla valutazione della propria situazione economica da parte dei consumatori, ma l'impatto positivo è stato ridotto dalla crescita dei prezzi" ha detto Richard Curtin, responsabile della ricerca.

D'altra parte il sondaggio ha messo in evidenza che l'eliminazione di Osama bin Laden non ha influito sulle aspettative dei consumatori riguardo la propria situazione finanziaria e sullo stato dell'intera economia.

La stima delle aspettative dei consumatori è salita a 67.4 punti, il valore più alto degli ultimi tre mesi, superiore a quello di aprile, che si era attestato a 61,1 e migliore delle attese degli analisti che si erano allineate sul 61.8.

Un terzo dei consumatori intervistati si attende un miglioramento della situazione economica per il prossimo anno, mentre ad aprile ad essere ottimisti erano solo un quarto.

Peggiora invece l'indice di valutazione della situazione economica corrente, che scende a 80,2, il dato più basso da ottobre,inferiore rispetto all'82,5 registrato ad aprile e inferiore delle previsioni, che convergevano su un valore di 92,8.

Le attese d'inflazione per il prossimo anno sono scese al 4,4% rispetto al 4,6% di aprile.