PUNTO 2 - Terna, utile netto attività ordinarie trim1 sale +6,9%

venerdì 13 maggio 2011 12:47
 

(Aggiunge dettagli da comunicato)

ROMA, 13 maggio (Reuters) - Il Cda di Terna (TRN.MI: Quotazione) ha approvato oggi i risultati del primo trimestre dell'anno che si chiude con un utile netto delle attività continuative di 114,4 milioni (+6,9%) dai 107,1 milioni dello stesso periodo del 2010.

Lo riferisce una nota della società aggiungendo che l'utile netto comprensivo dei ricavi delle cessioni è stato di 173,6 milioni in crescita del 62,1%.

Commentando l'andamento della gestione l'AD Flavio Cattaneo dice che si tratta di un "buon inizio d'anno che conferma il trend di crescita".

Nel corso della conference call con gli analisti l'ad della società ha detto di non vedere problemi per la revisione degli incentivi sulle rinnovabili e ha tagliato le gambe al progetto di integrazione con Snam rete gas (SRG.MI: Quotazione) che ogni tanto rimbalza come ipotesi di lavoro del governo nelle indiscrezioni sui giornali.

L'Ebitda dei primi 90 giorni è stato di 294,7 milioni in crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso quando si fermò a 273,9 milioni.

I ricavi dei primi tre mesi sono stati pari a 384,7 (+5,5%). Aumentano di 20 milioni, rispetto ai 364,7 milioni di euro del primo trimestre 2010. L'incremento, spiega la società, "deriva prevalentemente dal maggiore corrispettivo per il trasporto di energia nella Rete di Trasmissione Nazionale (RTN)"

L'indebitamento finanziario netto effettivo delle attività continuative si attesta a 4,549 miliardi, in diminuzione di 173,5 milioni di euro rispetto ai 4,722 miliardi (considerata la posizione finanziaria netta attiva di Terna verso Rete Rinnovabile) del 31 dicembre 2010".

Il rapporto debt/equity al 31 marzo 2011 si attesta a 1,55 e riflette l'incasso derivante dalla cessione di Rete Rinnovabile, la società per la produzione di energia solare ceduta a dicembre del 2010.

Gli investimenti complessivi nelle attività tradizionali del primo trimestre 2011 sono pari a 257,4 milioni di euro, con un incremento del 36,2% rispetto ai 189 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno.

(Alberto Sisto)