Danieli, utile netto 9 mesi in calo 11%, bene margini, ricavi

giovedì 12 maggio 2011 16:17
 

MILANO, 12 maggio (Reuters) - Danieli (DANI.MI: Quotazione) ha chiuso i primi nove mesi di gestione a fine marzo con un utile netto attribuibile al gruppo di 128,5 milioni di euro, in flessione del 11% rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso.

L'Ebitda cresce del 47% a 262,1 milioni e i ricavi del 29% a 2,15 miliardi, dice una nota del gruppo attivo nel'industria metallurgica sottolineando che i risultati sono "in linea con le previsioni" nonostante le incertezze nell'area MENA (Middle East, North Africa) a causa delle rivolte sociali e in Giappoe per il terremoto.

Il portafoglio ordini del gruppo ammonta, al 31 marzo, a 3,37 miliardi.

Secondo Danieli nel 2011 il mercato dell'acciaio sta consolidando la ripresa avviata nel 2010 grazie alla continua crescita nei paesi emergenti mentre in quelli maturi il livello di produzione è ancora inferiore del 15/20% rispetto ai picchi del 2008.

In particolare, per l'anno in corso, si prevede una crescita complesiva del 5% soprattuto nei paesi Bric mentre in Europa, Usa e Giappone il 2011 sarà in linea con il 2010.

"Sulla base di queste premesse riteniamo possibile un buon andamento per il settore ingegneria e costruzione impianti nell'attuale esercizio mentre il settore acciaieria (ABS) confermerà, nell'ultimo trimestre del presente esercizio, i risultati positivi sinora raggiunti dalla società con buoni volumi di lavorazione e marginalità interessanti", spiega la società.

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