Impregilo, Ebit trim1 scende a 35,4 mln, ricavi stabili

mercoledì 11 maggio 2011 17:31
 

MILANO, 11 maggio (Reuters) - Impregilo IPGI.MI archivia il primo trimestre con un utile netto di pertinenza del gruppo di 16 milioni di euro dai 40 milioni dello stesso periodo 2010, che aveva beneficiato di plusvalenze.

Gli effetti di natura non ricorrente sul primo trimestre 2010 relativi alla cessione parziale della società controllata Elog, si legge in una nota, al netto degli effetti fiscali stimabili alla data di riferimento erano stati pari a 29 milioni.

L'Ebit si attesta a 35,4 milioni da 46 milioni, risultato a cui hanno contribuito i settori Costruzioni per 30,1 milioni e Concessioni per 21,6 milioni. Il settore Impianti ha evidenziato un risultato operativo negativo pari a 8,2 milioni (da un sostanziale pareggio nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente).

I ricavi totali del gruppo ammontano complessivamente a 473,6 milioni (da 473 milioni).

Il portafoglio complessivo del gruppo alla fine del periodo ammonta a 22,2 miliardi.

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2011 evidenzia un indebitamento netto pari a 444,3 milioni rispetto a un indebitamento netto di 313,4 milioni registrato al 31 dicembre 2010. La variazione "tiene conto peraltro dell'ulteriore protrarsi anche per il primo trimestre 2011 degli inadempimenti delle amministrazioni pubbliche coinvolte nell'ambito dei progetti RSU Campania che non hanno ancora consentito al gruppo Impregilo il recupero delle somme a vario titolo ad esso dovute, pur in presenza nel contempo di un significativo sforzo effettuato per soddisfare le pretese creditori e dei fornitori", speiga la nota.

Il primo trimestre si è concluso in coerenza con le aspettative che il gruppo aveva espresso alla fine dell'esercizio precedente, dice il comunicato. Impregilo si aspetta che anche i periodi successivi "possano svilupparsi, salvo il verificarsi di eventi di natura straordinaria ad oggi non ragionevolmente identificabili, secondo le linee guida identificate alla fine del 2010".

Per leggere il testo integrale del comunicato diffuso dalla società i clienti Reuters possono cliccare su [ID:nBIA11d8c]