Mediobanca, netto 9 mesi +18,2% a 418,9 mln, raddoppia in trim3

mercoledì 11 maggio 2011 15:59
 

MILANO, 11 maggio (Reuters) - Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) ha chiuso i primi nove mesi dell'esercizio 2010-11 con un utile netto di 418,9 milioni, in crescita del 18,2%.

Il dato riferito al solo terzo trimestre mostra un valore raddoppiato su base annua a 156 milioni, dice una nota.

Il margine di intermediazione è in lieve calo, del 2,1% a 1,566 miliardi, a fronte di un margine di interesse che cresce del 20,9% a 799,8 milioni e utili da trading in calo a 197,5 milioni per le minori cessioni di asset disponibili per la vendita. Le commissioni restano sostanzialmente stabili a 405,3 milioni contro i 414,3 milioni di un anno prima.

Nel solo terzo trimestre il totale ricavi mostra un trend positivo attestandosi a 532,2 milioni contro i 454,6 milioni di un anno prima.

Nei primi nove mesi le rettifiche di valore su crediti sono scese del 18,2% a 320,9 milioni per un costo del rischio che cala a 125 punti base.

Sul fronte patrimoniale il Core Tier 1 a fine marzo è all'11,3% in lieve miglioramento dall'11,1% di fine 2010 con un patrimonio stabile a 6,6 miliardi.

Lo spaccato per divisioni vede, nel retail banking, CheBanca! dimezzare le perdite a 28 milioni da 61 milioni di un anno prima con ricavi in crescita del 69% a 121 milioni.

Complessivamente la divisione Retail & Private Banking torna all'utile per 50 milioni di euro contro la perdita di 28 milioni di un anno prima.

I minori proventi non ricorrenti dalle cessioni di asset disponibili per la vendita condiziona l'utile netto della divisione Corporate & Investment Banking (Cib) che scende a 238 milioni da 257 milioni. Tuttavia al netto dei proventi da cessioni titoli, la voce risulta in crescita del 40%.   Continua...