Mediaset in lieve rialzo dopo trimestre in linea con attese

mercoledì 11 maggio 2011 12:09
 

MILANO, 11 maggio (Reuters) - Mediaset (MS.MI: Quotazione) si muove in leggero rialzo in Piazza Affari dopo aver annunciato ieri a mercati chiusi dati trimestrali in linea con le attese e aver confermato la guidance per l'intero esercizio.

Intorno alle 12 il titolo sale dello 0,23% a 4,356 euro con volumi modesti in un mercato .FTMIB leggermente più tonico; il settore dei media europei sale dell'1,2%.

"I risultati del trimestre sono in linea con le attese, ma il futuro è una sfida", commenta in uno studio Unicredit che conferma il giudizio "hold" con target a 5 euro.

Dello stesso tenore la maggior parte degli studi pubblicati oggi, che parlano di una trimestrale senza sorprese e di una visibilità ancora bassa sulle prospettive dei prossimi mesi.

Mediaset ha chiuso il trimestre con un utile netto in calo del 26,4% e ricavi sostanzialmente stabili. La raccolta pubblicitaria in Italia sulle reti free è diminuita del 2,4%, calo che si riduce a -1,4% incorporando la raccolta nei canali pay e sul web.

Il gruppo ha confermato la stima di una raccolta in crescita per l'intero 2011 confidando in particolare in una ripresa nella seconda parte dell'anno, dato che il secondo trimestre mostra un andamento contrastato: +2,5% aprile (per i canali free), maggio negativo e giugno di nuovo positivo grazie anche a un più facile confronto con lo stesso mese 2010, secondo quanto detto ieri dal direttore generale di Publitalia Luigi Colombo nel corso della conference call.

Mediaset ha anche ribadito i target 2011 di un risultato netto in miglioramento, di costi Tv in crescita del 3% e di una perdita operativa intorno ai 30 milioni per la Pay Tv (a fronte di ricavi in crescita del 20%), con un target di profittabilità della divisione intorno al 10% (margine operativo) nel medio termine una volta che sarà completato lo switch off. Nel primo trimestre Mediaset Premium ha registrato una perdita operativa di 18 milioni.

Gli analisti sottolineano che le attese di recupero della pubblicità nel secondo semestre dipendondo in gran parte dal contesto macroeconomico; alla luce di ciò e delle indicazioni sul secondo trimestre un analista si aspetta che "il consensus abbasserà le previsioni sui ricavi pubblicitari per la Tv free in Italia intorno a +1% dall'attuale +2%".

(Claudia Cristoferi)