CONTI TRIM1 - Mediaset, calo pubblicità e payTv pesano su utili

giovedì 5 maggio 2011 17:41
 

MILANO, 5 maggio (Reuters) - Il calo della raccolta pubblicitaria in Italia e Spagna, costi in crescita e un peggioramento dei conti della pay Tv peseranno sul primo trimestre di Mediaset (MS.MI: Quotazione), che secondo gli analisti registrerà ricavi sostanzialmente stabili e margini in deciso deterioramento.

Un miglioramento, secondo diversi broker, dovrebbe vedersi a partire dal secondo trimestre; indicazioni sull'outlook saranno al centro dell'attenzione nella conference call che si svolgerà il 10 maggio subito dopo la diffusione del risultati.

Secondo le stime di 10 analisti interpellati da Reuters, il gruppo chiuderà i primi tre mesi dell'anno con un utile netto di 69 milioni (media; 64 milioni la mediana), in calo del 25,5% sullo stesso periodo 2010, e con un Ebit di 137 milioni (-31,3%). I ricavi sono visti a 1.137 milioni (1.125 milioni la mediana), in crescita dell'1,6%.

Secondo quanto anticipato dalla stessa Mediaset lo scorso 20 aprile, la raccolta pubblicitaria in Italia registrerà nel trimestre un calo intorno al 2%, a causa di un mese di marzo particolarmente difficile per vicende internazionali imprevedibili - terremoto in Giappone, rivolte in Nord Africa - che hanno impaurito gli investitori. Aprile, hanno detto i manager del gruppo, dovrebbe vedere un incremento del 2-3%.

Oggi ha pubblicato i dati del trimestre Mediaset Espana/Telecinco (TL5.MC: Quotazione), controllata al 41,2% dal gruppo di Cologno, che per la prima volta consolida con i conti della neoacquisita Cuatro. Le attività spagnole hanno registrato un calo dell'utile del 20,5% a 40,1 milioni, i ricavi sono scesi del 7,2% a 266,1 milioni. Il management ha parlato anche di un mercato pubblicitario in peggioramento ad aprile.

Il titolo ha reagito a Madrid con un ribasso di oltre il 5% che ha pesato anche sulla capogruppo italiana, in calo in Piazza Affari del 2,3%.

(Claudia Cristoferi)