Lloyds accantona 5,3 mld dlr per risarcimenti polizze Ppi

giovedì 5 maggio 2011 10:58
 

MILANO, 5 maggio (Reuters) - La banca britannica Lloyds (LLOY.L: Quotazione) ha dovuto accantonare 3,2 miliardi di sterline (5,3 miliardi di dollari) per risarcire i propri clienti per l'utilizzo di pratiche scorrette nella vendita di polizze assicurative a copertura dei finanziamenti e ha registrato ulteriori perdite legate all'Irlanda.

Lloyds ha dovuto fare accantonamenti per i possibili reclami relativi alle assicurazioni a protezione dei pagamenti (Ppi) dopo che le banche britanniche hanno perso una causa relativa alla modalità di vendita delle polizze a milioni di clienti.

L'analista di Investec Gareth Hunt spiega che gli accantonamenti per le Ppi sono stati il doppio rispetto a quanto atteso dal mercato e potrebbero rappresentare una cattiva notizia anche per altri istituti coinvolti.

"Almeno ora è chiaro, sappiamo a quanto ammonta l'onere e la banca può andare avanti, ma è senza dubbio più grande delle previsioni. E suggerisce che anche gli altri condivideranno parte di questo male" spiega Hunt.

I risultati hanno inoltre evidenziato che le sofferenze sono salite a 2,6 miliardi di sterline nel primo trimestre, in rialzo dai 2,4 miliardi di un anno prima, ma in calo dai 3,8 miliardi del trimestre precedente. La banca ha sottolineato che nel primo trimestre le sofferenze sono state 500 milioni in più di quanto atteso, principalmente a causa dell'Irlanda, dove gli oneri da svalutazione sono ammontati a 1,1 miliardi.

Gli accantonamenti legati alla vendita scorretta di polizze assicurative da una parte e l'Irlanda dall'altra hanno così portato l'istituto ad archiviare i primi tre mesi con una perdita di 3,5 miliardi di sterline, in forte discesa dall'utile di 721 milioni realizzato un anno prima.

Intorno alle 10,50 il titolo cede oltre il 4,5% a 53,51 sterline.