Edison:"Lascio società che compete in Italia ed estero"-Quadrino

martedì 26 aprile 2011 12:02
 

MILANO, 26 aprile (Reuters) - Edison EDN.MI ha ripreso il posto che le competeva nel panorama industriale italiano e internazionale.

Così Umberto Quadrino, ha concluso il suo lungo discorso di addio come Ad di Foro Buonaparte dopo dieci anni per scelte del socio francese che ha deciso di affidare l'incarico di numero uno del gruppo a Bruno Lescoeur a partire da oggi.

"Grazie alle posizioni raggiunte Edison può ambire a giocare un ruolo di ulteriore crescita e rafforzamento. Sono certo che le soluzioni che saranno trovate per i futuri assetti proprietari di Edison salvaguarderanno questo patrimonio e ne garantiranno il futuro sviluppo", ha detto il manager nel corso dell'assemblea sul bilancio 2010.

"Questo darà senso al mio lavoro ed al rigraziamento che oggi rivolgo a tutti voi azionisti per avermi fatto vivere questa straordinaria avventura", ha concluso Quadrino.

Il manager che ha ripercorso tutti i suoi anni alla guida del gruppo, da quando fu lanciata l'Opa di Italenergia con Fiat ed Edf (EDF.PA: Quotazione), fino alla trsformazione in una società energetica pura con dismissioni di asset non strategici, non ha nascosto le difficoltà attuale del gruppo. Il bilancio 2010 non prevede la distribuzione di dividendo a causa di svalutazioni legate all'avviamento di alcuni asset del gas e accantonamenti per oltre 400 milioni. Quadrino ha sottolineato che "le prospettive di redditività per il 2011 sono condizionate dalla possibilità di concludere nell'esercizio almeno una parte dei contenziosi del settore gas".

Edison, insieme ad altre società del settore, sta subendo i contraccolpi del calo del prezzo del gas sui mercati spot europei a fronte dei contratti "take or pay" già stabiliti con i paesi produttori che non sono più allineati ai prezzi correnti. Per questa ragione Edison ha avviato diversi arbitrati e rinegoziazioni dei contratti gas. Con Promgas, jv Eni-Gazprom, l'arbitrato è stato avviato ad agosto 2010 e "ci aspettiamo una prima decisione del tribunale sulla fondatezza della nostra richiesta per la fine del 2011 e una decisione finale sul prezzo nel corso del 2012". Stesso discorso con il Qatar per il quale Edison si aspetta una decisione del tribunale nel corso del 2012. Anche per il gas libico la decisione del tribunale arriverà nel 2012. Solo per il gas algerino continuano i negoziati, mentre per quello che proviene dalla Norvegia è stato raggiunto un accordo.

Secondo il manager, "il risultato del 2010 e anche quello del 2011, sino a quando le rinegoziazioni dei contratti gas non sasranno concluse, sono da considerarsi provvisori in quanto dovrà essere riconosciuta ex post la redditività che è venuta a mancare in questo periodo".

A conclusione del suo discorso ha preso la parola il nuovo ad designato Lescoeur che ha ringraziato Quadrino per questi dieci anni di lavoro. "E' il momento di esprimere tutta la nostra gratitudine a Quadrino. A nome di Edf, conosco Quadrino da diversi anni, e vorrei ringraziarlo, a nome personale e di Edf, per la sua professionalità, la lealtà e la grande eleganza di spirito che lo caratterizza".

(Giancarlo Navach)