Atlantia, assemblea approva bilancio 2010, dividendo

mercoledì 20 aprile 2011 13:28
 

ROMA, 20 aprile (Reuters) - L'assemblea di Atlantia (ATL.MI: Quotazione) ha approvato il bilancio 2010 chiuso con un utile netto di gruppo di 683 milioni di euro in crescita del 21,4% sul 2009 e la distribuzione di un dividendo di 0,746 euro per azione, con la distribuzione a maggio 2011 di un saldo dividendo di 0,391 euro per azione che si aggiunge all'acconto di 0,355 euro distribuito a novembre 2010.

La società holding a cui fa capo Autostrade per l'Italia, maggiore concessionaria autostradale italiana, ha approvato anche in sede straordinaria un aumento di capitale a titolo gratuito pari al 5% del capitale prevista, come lo scorso esercizio, nell'ambito delle politiche di incremento del dividendo.

Atlantia ha investito nel 2010 oltre 1,5 miliardi di euro e prevede per il 2011 di aumentare questa spesa del 10% circa, secondo quanto riferito nell'ultima conference dall'AD Giovanni Castellucci.

Il traffico è stato piatto nel 2010 con una crescita positiva della componente dei mezzi pesanti e una crescita del margine operativo lordo del 7% su base omogenea.

"Il traffico leggero continua a essere stazionario, ma rispetto ad altri paesi come la Spagna dove è negativo, il dato è da valutare positivamente, come frutto di una sostanziale ricchezza degli italiani che sono in grado di consumare indipendentemente dal ciclo economico. Il traffico pesante sta continuando a recuperare a tassi non particolarmente importanti", ha detto Castellucci.

"La missione principale di questa azienda è ammodernare la rete autostradale italiana con investimenti nel 2010 cresciuti a 1,5 milioni di euro. Il rating resta di prim'ordine A- di S&P che è il miglior rating al mondo per aziende del settore", ha detto Castellucci.

Atlantia ha oltre 6 miliardi di liquidità, "una situazione di particolare tranquillità", ha detto l'AD Castellucci.

"Il debito finanziario è stazionario mentre il rapporto con l'Ebitda migliora da 4,6 a 4,2. Se andrà a buon fine l'operazione di vendita di Strada dei parchi, e in queste ore si sono avverate le condizioni per finalizzare la vendita, quel 4,2 diventerà 3,8 migliorando la nostra flessibilità finanziaria".

Il deconsolidamento di Strada dei Parchi permetterà, ha spiegato AD, di deconsolidare 1 miliardo di debito.

Castellucci si è anche detto fiducioso che la gara vinta in Francia per il pedaggiamento dei mezzi pesanti e bloccata dopo il giudizio di un tribunale amministrativo possa essere sbloccata con il ricorso al Consiglio di Stato francese. "Abbiamo molte speranze di ribaltare questo giudizio", ha detto Castellucci.

(Stefano Bernabei)