CONTI TRIM1-Eni,produzione vista sotto 1,7 mln barili,utile +11%

martedì 19 aprile 2011 12:01
 

* Pesa Libia ferma dal 22 febbraio

* Forte E&P su balzo petrolio

* G&P atteso ancora debole, in rosso raffinazione, chimica

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di Giancarlo Navach

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - Nonostante il taglio delle produzione libica, a causa della guerra civile in corso, Eni (ENI.MI: Quotazione) dovrebbe registrare nel primo trimestre utili in crescita, grazie soprattutto al balzo del prezzo del petrolio, mentre il Gas & Power è atteso ancora in rallentamento con la chimica e la raffinazione sempre in rosso.

Secondo un sondaggio Reuters con sette analisti, l'utile netto adjusted (senza le componenti straordinarie) è atteso in media a 2,017 miliardi di euro, in rialzo dell'11% circa rispetto allo stesso periodo 2010. La media di Ebit è pari a 5,010 miliardi di euro da 4,331 miliardi registrati nel primo trimestre 2010.

Eni renderà noti i risultati mercoledì 27 aprile con conference call nel pomeriggio.

Lo stop alla gran parte degli impianti produttivi libici, con conseguente fermo alle importazioni di gas attraverso il gasdotto Greenstream dallo scorso 22 febbraio si è tradotto in un calo di circa 100.000 barili di olio equivalente (boe) al giorno, a fronte di una situazione pre crisi di circa 280.000 barili di olio giornalieri, pari al 15% della produzione complessiva della major. Secondo gli analisti interpellati, nel trimestre, la produzione dovrebbe scendere, pertanto. di poco sotto quota 1,7 milioni di "boe" giorno a fronte di 1,816 milioni dello stesso periodo 2010, pari a un calo di circa il 7%.   Continua...