UniCredit, 2011 anno di svolta,Pioneer resta in gruppo-AD a Sole

martedì 19 aprile 2011 07:36
 

MILANO, 19 aprile (Reuters) - Il 2011 sarà un anno di svolta per UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) che si lascia il peggio della crisi alle spalle e già nel primo trimestre ha visto un buon andamento dell'investment banking e una ripresa sensibile dell'attività commerciale anche in Italia.

Lo ha detto l'AD Federico Ghizzoni in un'intervista a Il Sole 24 Ore.

Il manager torna a escludere "in questa fase" aumenti di capitale. "Per ora è no - dice al quotidiano - poi a fine anno faremo nuove valutazioni quando il quadro regolamentare sarà completo".

"Noi con gli stress test andiamo via lisci. Nè abbiamo alcuna pressione da parte delle autorità", aggiunge Ghizzoni.

Su Pioneer l'AD conferma che "ora l'orientamento è di mantenerla all'interno del gruppo" in quanto non sono giunte offerte soddisfacenti.

"Altre cessioni sono possibili", aggiunge. "Non è un mistero che stiamo rivedendo il nostro modo di essere in alcune realtà dell'area Cee. Ma quando parlo di riduzione degli Rwa [asset ponderati per il rischio] mi riferisco anche alla dismissione di alcuni asset finanziari della divisione investment banking".