Astaldi, assemblea approva bilancio e dividendo, Gnudi in cda

lunedì 18 aprile 2011 10:08
 

ROMA, 18 aprile (Reuters) - L'assemblea di Astaldi (AST.MI: Quotazione) ha approvato il bilancio che si è chiuso con un utile netto di 63 milioni di euro, in crescita del 12% sul 2009, i ricavi che per la prima volta hanno superato 2 miliardi e la distribuzione di un dividendo a 0,15 euro per azione, in crescita del 15%.

L'assemblea ha approvato la nomina del presidente uscente di Enel (ENEI.MI: Quotazione) Piero Gnudi come consigliere di amministrazione. Gnudi è stato presidente di Astaldi prima della quotazione in Borsa.

Nel corso dell'assemblea il presidente Paolo Astaldi, rispondendo a un azionista ha detto che "in India e Canada ci sono iniziative commerciali che stiamo portando avanti ma allo stato non c'è nessuna inizitiva concreta al di la di comprendere bene quali siano le condizioni di lavoro".

Per le attività in concessione, Astaldi ha ricordato i settori principali di attività come concessionaria: "l'energia sta dando buone prospettive di sviluppo"; per le concessioni autostradali, secondo la nota in bilancio la società è in attesa "degli esiti dell'offerta presentata il 5 novembre da Astaldi concessione per l'acquisto di una partecipazione del 4,75% (o la minore quantità rimasta inoptata) in Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova" mentre procede "secondo i tempi previsti l'iter delle procedure di finanziamento" per la concessione per la costruzione e gestione dell'autostrada Gebze-Izmir in Turchia. In Turchia è "in corso di formalizzazione" l'acquisizione di una quota nella concessionaria per la progettazione, costruzione e gestione del terminal internazionale dell'aeroporto Milas-Bodrum.

Le altre attività in concessione riguardano l'edilizia non residenziale, nello specifico ospedali e parcheggi, il settore metro, con linea 5 di Milano in concessione. "Poi ci sono una serie di opportunità che ora è prematuro evidenziare", ha detto Astaldi.

Le attività di Astaldi nel Maghreb, in particolare in Algeria, "non risultano attualmente condizionate dalla difficile situazione socio-politica riscontrabile in questi giorni in Tunisia ed Egitto", si legge nel bilancio.

Il portafoglio ordini di Astaldi a fine 2010 è di oltre 9 miliardi di euro.

(Stefano Bernabei)