Sat, traffico passeggeri buon indicatore conti trim1 - AD

mercoledì 13 aprile 2011 16:03
 

FIRENZE, 13 aprile (Reuters) - L'incremento del traffico passeggeri è un buon indicatore dell'andamento dei risultati del primo trimestre di Sat SATGG.MI.

E' quanto ha detto l'amministratore delegato della società che gestisce lo scalo aeroportuale di Pisa, Gina Giani.

"Siccome il driver dei ricavi è il passeggero, se il passeggero cresce è un buon indicatore", ha detto Giani, parlando a Firenze con i giornalisti, che chiedevano indicazioni sui conti del primo trimestre.

"Direi che sono dati molto interessanti", ha aggiunto l'AD. "I risultati che stiamo consuntivando nel primo trimestre sono di una crescita molto significativa in bassa stagione... e poi sono realizzati attraverso un maggiore riempimento degli aerei. Questo vorrebbe dire che la gente in Europa sta riprendendo a volare, e a Pisa più della media degli aeroporti italiani; però, uso sempre il condizionale, perché abbiamo davanti la stagione estiva, l'incertezza dei prezzi del petrolio. Ma indubbiamente se una rondine fa primavera...".

L'aeroporto di Pisa ha chiuso il mese di marzo con una crescita del traffico passeggeri del 13%, rispetto ad un anno prima. Nel periodo gennaio-febbraio 2011, Pisa ha registrato un incremento del 12,7%, contro una media degli scali nazionali di +7,8%.

NULLA DI CONCRETO PER FUSIONE CON AEROPORTO DI FIRENZE

Riguardo all'ipotesi di fusione tra Sat e Aeroporto di Firenze AFI.MI - avanzata dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi -, Giani ha detto che nessun passaggio societario è stato fatto ad oggi in Sat.

"Dal punto di vista societario non c'è stato nulla, dal punto di vista del dibattito generale si sono espressi in molti", ha spiegato. "Dal punto di vista del piano nazionale degli aeroporti, che è stato presentato ufficialmente, il ministero dei Trasporti vede questi due aeroporti a sviluppo correlato ed entrambi strategici. Però, come società, al momento non è avvenuto niente".

Sul tema è intervenuto anche Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e presidente del patto dei soci pubblici, che detiene il 55,31% del capitale di Sat. "Si sta lavorando in modo corretto ed equilibrato", ha detto Filippeschi. "Per quanto riguarda Sat c'è una linea chiara, assunta dal patto dei soci pubblici, condivisa anche dai soci privati, che vede una garanzia nell'integrazione e nella capacità di garantire, da un lato, i progetti di sviluppo di Sat, con investimenti per 150 milioni entro il 2015, e, dall'altro, la specifica missione di Peretola".

Secondo il sindaco di Pisa, questa linea costituirebbe "una garanzia per la Toscana per una crescita complessiva senza interferenze improprie o concorrenzialità nocive".